Il Nazionale

Sport | 28 aprile 2026, 16:48

Calcio | Il Vado è in Serie C, la gioia di Vita: "Un traguardo che inseguivamo da due anni" (VIDEO)

L'attaccante festeggia la promozione tra i prof dopo una stagione passata a lungo ai box: "L’anno più difficile della mia carriera"

Calcio | Il Vado è in Serie C, la gioia di Vita: "Un traguardo che inseguivamo da due anni" (VIDEO)

Il Vado festeggia una promozione storica in Serie C e, tra i protagonisti della stagione, c’è anche Diego Vita. Dopo il successo decisivo contro la Novaromentin, è proprio lui a raccontare l’emozione di un traguardo inseguito a lungo. 

“Sono molto contento perché è un traguardo che ci stavamo dietro da due anni e che abbiamo costruito. Alla fine, con il gruppo e con la forza, siamo riusciti a vincere e a raggiungere il traguardo. Sono molto contento personalmente anche per i miei compagni: siamo un gruppo veramente fantastico”.

Un gruppo che, come sottolinea l’attaccante, si è dimostrato unito anche nei momenti più difficili: “Il Vado è una famiglia. Quest’anno ho avuto dei problemi fisici e non ci sono stato tutta la stagione, ma mi hanno sempre fatto sentire parte del gruppo. Ho lavorato a parte, ma loro mi facevano sempre sentire dentro questo progetto e li posso solo ringraziare.”

Parole di elogio anche per mister Sesia, subentrato a stagione in corso: “Sicuramente il lavoro è stato importante, anche perché è subentrato a mister Roselli che era primo in classifica, quindi entri in una situazione che non è facilissima. Eravamo molto attaccati a mister Roselli e lui ha avuto la bravura di lasciarci i nostri spazi, di non cambiare determinate cose e siamo arrivati all’obiettivo anche grazie a lui.”

Nel percorso verso la promozione, la partita con il Chisola è stata la sliding door della stagione: “Era una partita in cui facevamo fatica, siamo andati sotto, però siamo talmente gruppo che abbiamo dimostrato di esserlo ribaltandola in due minuti. Questa è stata la svolta del campionato, perché da lì poi siamo partiti e abbiamo vinto con una giornata d’anticipo”.

Una stagione non semplice sul piano personale, segnata da problemi fisici: “Quest’anno penso sia stato l’anno più difficile della mia carriera, perché non è facile stare lontano dal gruppo, dallo spogliatoio e dal campo. Per un periodo sono andato anche via a curarmi, però sono sempre rimasto vicino ai compagni: la domenica andavo a vedere le partite, loro mi facevano stare al centro del gruppo, mi hanno sempre scritto. Non è stato facile, passavo giornate intere da solo in palestra a fare terapie, però alla fine, visto il risultato, è andata bene così: sono contento”.

Infine, uno sguardo al futuro: “Ho un biennale, lo rispetterò e mi preparerò quest’estate per essere al 100% a luglio, ripartire con la squadra e dare il mio contributo massimo per la causa”.

Lorenzo Tortarolo

Commenti