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Politica | 21 aprile 2026, 19:11

La Fondazione indica Rasero alla guida di Banca di Asti e il PD 'strappa' in Provincia

Contestualmente scelto Roberto Fiorini (manager Unicredit) come nuovo AD, ma il nome del presidente apre la crisi in Provincia

La Fondazione indica Rasero alla guida di Banca di Asti e il PD 'strappa' in Provincia

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti ha sciolto le riserve, delineando quello che sarà il futuro assetto della Banca di Asti. La notizia principale riguarda l'indicazione di Maurizio Rasero, attuale sindaco di Asti e presidente della Provincia, per il prestigioso incarico di presidente dell'istituto di credito. La scelta di Rasero non giunge inaspettata: l'ufficializzazione di oggi conferma infatti le voci che si erano moltiplicate nel corso delle ultime settimane e che avevano già alimentato un acceso dibattito politico locale.

Accanto a lui, nel ruolo di amministratore delegato, si prepara l'ingresso di Roberto Fiorini, attuale manager di Unicredit, che prenderà il posto dello storico AD Carlo Demartini. Quest'ultimo lascia l'incarico in un momento di profonda trasformazione per la banca, che vede quasi totalmente rinnovato il proprio board.

La lista presentata dalla Fondazione per il nuovo Consiglio di amministrazione segna una netta discontinuità con il passato. Tra le conferme spicca solo quella di Silvia Mirate, in rappresentanza dei piccoli azionisti. Per il resto, la squadra è composta da profili di diversa estrazione: Maria Teresa Giovanna Armosino (già presidente della Provincia di Asti e parlamentare), Maria Paola Giuseppina Adele Clara (già nel board di Mediobanca Premier), Gian Luigi Gola, Fernando Lombardi, Marco Remondino, Pia Federica Bosca e Roberto Vercelli. Proprio su quest'ultimo si è concentrata l'attenzione politica, dato che la sua autocandidatura era stata precedentemente oggetto di una netta presa di distanze da parte del suo stesso partito, il Partito Democratico.

Escono invece di scena nomi storici del board come Giorgio Galvagno, Enrico Borgo, Alain Devalle, Manuela Geranio, Luba Manulova e Maurizio Spandonaro. L'ufficializzazione delle nomine passerà ora al vaglio dell'assemblea dei soci, fissata per il 27 aprile alle 16.30.

Terremoto in Provincia: i consiglieri Pd restituiscono le deleghe

Le indicazioni della Fondazione hanno innescato una reazione immediata sul fronte amministrativo provinciale. La figura di Maurizio Rasero, destinata a cumulare le cariche di sindaco, presidente della Provincia e ora presidente della banca, è finita al centro delle critiche del centrosinistra.

I consiglieri provinciali del Partito Democratico, Andrea Gamba e Alessandro Negro, hanno annunciato ufficialmente la restituzione delle rispettive deleghe. In una nota, i due esponenti hanno spiegato la propria posizione: "Il nuovo ruolo di Maurizio Rasero mina le corrette relazioni istituzionali nel Consiglio provinciale", aggiungendo che "non è ammissibile un tale cumulo di cariche ed è difficile che il presidente possa onorarle tutte con la dovuta dedizione".

Nonostante la rottura politica e la rinuncia agli incarichi specifici, i due consiglieri hanno precisato che continueranno a svolgere il proprio mandato con senso di responsabilità verso l'ente, i dipendenti e il territorio, pur segnando una distanza netta dalla gestione del presidente Rasero

Redazione

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