Ogni attore in causa sta posizionando le proprie pedine sulla scacchiera, in attesa di capire quali mosse compiere nelle prossime settimane.
L'aria dalle parti dell'Annibale Riva è particolarmente frizzante e l'asta per il marchio dell'US Albenga, in calendario ad inizio giugno, rappresenterà un passaggio chiave.
Ma anche la concessione dell'impianto di Viale Olimpia avrà un ruolo non indifferente.
Dodici mesi fa l’amministrazione comunale aveva affidato la struttura al Pontelungo tramite una convenzione annuale. Ora, con la scadenza ormai imminente, si è rifatta avanti l’Albingaunia, per iniziativa del proprio presidente Roberto Capezio.
Il massimo dirigente ingauno ha infatti inviato una lettera al sindaco Tomatis, alla giunta e ai consiglieri, chiedendo che l’impianto torni sotto le effigi bianconere.
"La situazione verificatasi nello scorso anno che ha portato all’assegnazione di soggetto referente ad altra società - si legge nella missiva - è stata una conseguenza straordinaria e inevitabile del fallimento dell’Albenga Calcio. Tuttavia, oggi, con grande orgoglio e senso di responsabilità, possiamo affermare che l’Albenga è rinata, animata da un nuovo progetto solido e da una rinnovata volontà di riportare il calcio ingauno ai livelli che merita. Alla luce di questa rinascita, riteniamo naturale e doveroso ristabilire il legame storico tra l’A.S. Albenga e lo Stadio Annibale Riva, tornando ad assumerci la responsabilità della sua cura e valorizzazione, come da tradizione consolidata. La nostra società è pronta a garantire un utilizzo dell’impianto improntato alla massima attenzione, alla promozione dell’attività sportiva giovanile e alla partecipazione attiva della comunità locale".
Ora la palla passa agli uffici di Piazza San Michele, la partita per la prossima stagione è appena iniziata.













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