Il Nazionale

Cronaca | 15 aprile 2026, 08:30

Polizia ferroviaria, nel Varesotto in un anno 125mila persone controllate e quasi cento denunciate

I numeri dell'attività della Polfer nel 2025 evidenziano un aumento dei controlli sui treni e nelle aree della stazione: dieci gli arresti

Polizia ferroviaria, nel Varesotto in un anno 125mila persone controllate e quasi cento denunciate

Dieci persone arrestate, quasi cento denunciate e 125mila controllate. E' il bilancio dell'attività della polizia ferroviaria di Varese e Gallarate nelle stazioni e sui treni che attraversano la nostra provincia. I dati sono stati resi noti in occasione delle celebrazioni per il 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato che si è svolto a Varese nei giorni scorsi (leggi QUI).

I numeri evidenziano un generale incremento dell'attività degli agenti, in particolare con maggiori controlli per la sicurezza di cittadini e viaggiatori. In questo senso spiccano sicuramente le 125.330 persone sottoposte a controllo sui convogli o nell'area del sedime ferroviario nei dodici mesi del 2025 contro le 112.479 dell'anno precedente: un aumento di oltre l'11%. In crescita anche le denunce: sono state 95, dieci in più dell'anno precedente (+11,8%). Sostanzialmente stabili gli arresti eseguiti: sono state dieci le persone finite in manette, mentre nel 2024 erano state 9.

In calo invece i servizi di scorta ai treni a lunga percorrenza: nel 2025 sono stati 57, mentre l'anno precedente ben 173 (-67%). In diminuzione anche i controlli presso i centri di raccolta di materiale ferroso riciclabile: 36 contro 60.

Tra gli eventi più significativi del 2025 spicca nel bilancio l'arresto di due fratelli tunisini ricercati in quanto ritenuti autori di una rapina perpetrata il giorno precedente ai danni di un cittadino statunitense che nell'occasione era stato colpito da quattro coltellate di cui una al collo. I due erano stati riconosciuti dagli agenti della Polfer mentre si trovavano sulla banchina ferroviaria della stazione di Busto Arsizio, pronti a lasciare la città, e arrestati.

Redazione

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