Ci sono novità dall'inchiesta della Procura di Varese e dalle indagini dei carabinieri riguardanti l'omicidio di Enzo Ambrosino avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi sotto casa della vittima in via Porro a Induno Olona.
Oggi, il 50enne accusato del delitto, Gesuino Corona, è stato ascoltato dal Gip del Tribunale di Varese Marcello Buffa al quale ha ribadito quanto già detto al pubblico ministero durante l'interrogatorio, ovvero la sua non volontà di uccidere il 30enne ma unicamente di difendere il figlio, che aveva un debito di poche centinaia di euro con la vittima.
Dall'interrogatorio di convalida non sono emersi altri dettagli, il verbale è stato secretato: la difesa di Gesuino Corona ha chiesto i domiciliari, in quanto incensurato.
L'inchiesta intanto si allarga: in manette sono finiti anche il padre 65enne di Enzo Ambrosino e il figlio 27enne di Corona, anche loro coinvolto nella violenta rissa scoppiata in via Porro e culminata con la morte del 30enne. Proseguono le indagini su altre persone che hanno preso parte all'aggressione e poi fuggite.













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