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Politica | 10 aprile 2026, 17:27

La sindaca Salis sulla stampa internazionale: “Una candidatura contro Meloni? Non posso escluderlo”

Il quotidiano Bloomberg la indica come possibile volto dell’opposizione. “Quest’attenzione nazionale mi lusinga”

La sindaca Salis sulla stampa internazionale: “Una candidatura contro Meloni? Non posso escluderlo”

L’attenzione internazionale si accende sulla sindaca di Genova Silvia Salis, protagonista di un ampio reportage pubblicato dal quotidiano statunitense Bloomberg, che la descrive come uno dei possibili volti emergenti dell’opposizione italiana in prospettiva nazionale.

Nel servizio, realizzato da un inviato a Genova, il nome di Salis viene accostato a quello della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, delineando il profilo di una possibile sfidante futura. A una domanda diretta sull’eventualità di una candidatura contro la premier, la sindaca risponde senza chiudere la porta: “Se mi chiedessero di candidarmi contro Giorgia Meloni? Sarebbe una bugia dire che non lo prenderei in considerazione. Quest’attenzione nazionale mi lusinga”.

L’intervista, pubblicata in lingua inglese e rilanciata dalla stessa Salis sui suoi canali social, si inserisce in un contesto politico che, come sottolinea Bloomberg, vede l’opposizione attraversare una fase di rinnovato fermento dopo la recente battuta d’arresto del governo sul fronte referendario. In questo scenario, la sindaca genovese viene indicata come una figura nuova, esterna alle dinamiche parlamentari romane ma già alla guida di una grande città, con un passato sportivo di alto livello alle spalle.

Nel reportage del quotidiano americano si evidenzia come Salis punti a costruire un profilo nazionale facendo leva su una linea politica che tenga insieme crescita e diritti. “Sono una candidata progressista che crede fermamente che sviluppo economico e giustizia sociale possano coesistere - le sue parole riportate da Bloomberg -. Questo governo di destra non è stato in grado di realizzare né l'uno né l'altro, rendendo infelici sia i pochi che i molti. Il che, di per sé, è già un grande risultato”.

L’analisi del media statunitense si allarga poi al quadro complessivo dell’opposizione italiana, ancora frammentata e priva di una leadership condivisa. Vengono citati, tra i possibili protagonisti, l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, mentre resta incerta la strada verso eventuali primarie e la costruzione di una coalizione compatta.

Alla domanda se sia pronta a un salto sulla scena nazionale, Salis mantiene una posizione prudente ma aperta: “È chiaro che non posso sfuggire a questa attenzione nazionale, non posso eludere le domande. È una cosa interessante, mi lusinga”. Esclude però la partecipazione a primarie, pur lasciando uno spiraglio per il futuro: “Di fronte a una richiesta unificante non posso dire che non la prenderei nemmeno in considerazione, sarebbe una bugia”.

Redazione

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