È stato riconfermato alla guida dell’Agglomerazione Cannes Lérins: David Lisnard, sindaco di Cannes, continuerà a presiedere l’ente anche nel nuovo mandato. La rielezione è arrivata venerdì 3 aprile, durante la prima seduta del Consiglio comunitario, che ha espresso il proprio voto a scrutinio segreto.
Alla guida dell’ente dal 2017, Lisnard ha ribadito fin da subito le linee guida della sua azione: tutela dei contribuenti, efficienza della spesa pubblica e un forte impulso agli investimenti strategici per il territorio.
Un programma ambizioso che punta ad affrontare le principali sfide del bacino di vita, con particolare attenzione alla transizione ecologica, alla sicurezza e alla crescita economica.

Tra gli obiettivi prioritari spiccano lo sviluppo del trasporto pubblico con autobus a idrogeno verde, il rafforzamento delle opere contro il rischio alluvioni, il riutilizzo delle acque reflue trattate e la realizzazione di reti di calore ecologiche basate su biomassa, energia marina e recupero delle acque.
In agenda anche la modernizzazione del sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti, interventi di riqualificazione urbana – come quelli previsti nel quartiere La Frayère a Cannes-La Bocca – e il rilancio di aree strategiche come la zona delle Tourrades.
Il nuovo Consiglio comunitario, ufficialmente insediato, proseguirà dunque il percorso avviato nel 2014, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, proteggere il territorio e sostenere il dinamismo economico locale.
Sul fronte della sicurezza idrogeologica, sono previsti interventi strutturali rilevanti: dalla costruzione del bacino di ritenzione del Carimaï tra Cannes e Le Cannet, all’ampliamento del corso d’acqua della Frayère, fino alla creazione di nuove aree di espansione delle piene a Mandelieu-La Napoule. In programma anche studi per deviazioni idrauliche e nuovi progetti infrastrutturali come la diga delle Barnières.
Grande attenzione anche all’autonomia energetica: entreranno in funzione una stazione di produzione di idrogeno verde, una centrale a biomassa per i quartieri di Cannes-La Bocca e sistemi innovativi di riscaldamento e raffrescamento alimentati da acque reflue o energia marina.
Sul piano urbanistico e sociale, è prevista la consegna di un nuovo polo sport-salute a Cannes, con spazi per attività sportive, servizi sanitari, alloggi e parcheggi, oltre alla definizione del secondo Programma locale dell’habitat per incrementare l’offerta di edilizia sociale.
Non mancano infine le misure per rafforzare l’attrattività economica: tra queste la realizzazione della scuola alberghiera Vatel, la creazione di una nuova area dedicata alla nautica a Mandelieu-La Napoule e l’apertura a Cannes di un campus dedicato allo spazio, all’intelligenza artificiale e al quantistico.
A supportare il presidente saranno cinque vicepresidenti, con deleghe che spaziano dallo sviluppo economico alla mobilità, dalla cultura all’ambiente, oltre a un consigliere comunitario delegato con competenze su pianificazione urbana e gestione dei rifiuti.
L’azione dell’Agglomerazione, come sottolineato da Lisnard, continuerà a basarsi su alcuni principi chiave: rigore finanziario, dialogo costante con i sindaci dei Comuni membri, rispetto della sussidiarietà e impegno a garantire servizi pubblici sempre più efficienti per i cittadini del territorio.














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