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Eventi e Turismo | 14 marzo 2026, 15:00

Monaco ospita la “Semaine du Cerveau 2026”: cinque giorni di incontri sulle neuroscienze al CHPG, al Musée d’Anthropologie Préhistorique e alla Maison des Associations

Dal 16 al 20 marzo conferenze, incontri e attività divulgative aperte al pubblico con ricercatori, medici e specialisti per esplorare i misteri del cervello umano.

Monaco ospita la “Semaine du Cerveau 2026”: cinque giorni di incontri sulle neuroscienze al CHPG, al Musée d’Anthropologie Préhistorique e alla Maison des Associations

Dal 16 al 20 marzo 2026, il Principato di Monaco ospiterà una nuova edizione della Semaine du Cerveau (Settimana del Cervello), un evento internazionale dedicato alla divulgazione scientifica e alla scoperta delle neuroscienze. L’iniziativa, a ingresso libero e aperta al grande pubblico, si svolgerà in diversi luoghi del Principato, tra cui l’Amphithéâtre Lou Clapas del Centre Hospitalier Princesse Grace (CHPG), il Musée d’Anthropologie Préhistorique de Monaco e la Maison des Associations.

Organizzata dai medici Dr Eleonora Abreu e Dr Nicolas Capet, la manifestazione proporrà una serie di conferenze, incontri tematici e momenti di confronto con specialisti provenienti dal mondo della medicina, della ricerca e delle discipline legate al benessere e al funzionamento del cervello.

Il programma prenderà il via lunedì 16 marzo alle ore 17 presso l’Amphithéâtre Lou Clapas del CHPG con la conferenza “Mon cerveau! Une extraordinaire machine à explorer… mais tellement difficile à soigner”, tenuta dal professor Michel Lazdunski, membro dell’Académie des Sciences, che offrirà una riflessione sulle straordinarie capacità del cervello umano e sulle sfide della medicina nel comprenderlo e curarlo.

La giornata di martedì 17 marzo si aprirà alle 11:00 al Musée d’Anthropologie Préhistorique de Monaco con una presentazione dedicata all’evoluzione umana, “De Toumaï aux Sapiens”, a cura della direttrice del museo Elena Rossoni-Notter. Nel pomeriggio, all’Amphithéâtre Lou Clapas, si parlerà di coscienza e stati modificati della mente nella conferenza “Cerveau et hypnose: quand la conscience change d’état”, con Dr Marie-Nathalie Jauffret, seguita dall’intervento “Les mitochondries: l’énergie du cerveau” della ricercatrice Dr Emmanuelle Genin (Inserm, IRCAN – Team Mitochondria, Disease and Aging). La giornata si concluderà alle 17:30 alla Maison des Associations con l’incontro “Les addictions: maladies de la société?” con lo psichiatra e addictologo Dr Jean-François Goldbroch.

Il 18 marzo alle ore 16 l’Amphithéâtre Lou Clapas ospiterà l’incontro interattivo “Qui veut gagner des neurones?”, animato dal team di neuropsicologi del Centre Mémoire. Alle 17:30, alla Maison des Associations, il programma proporrà due interventi dedicati al rapporto tra mente e benessere: “Qi Gong et neurosciences” con Daniel Concas, professore di Qi Gong, e “La recherche du bonheur par le Tango” con Giorgio Lacourt, professore di tango.

La giornata del 19 marzo inizierà alle 11 con la conferenza “La douleur quand le cerveau parle” del Dr Jean-Marie Amodeo, medico del CHPG. Nel pomeriggio, a partire dalle 14:30, si terranno due incontri: “Difficultés d’attention: quand parler du TDAH?”, con la neuropsicologa Marie-Agnès Dupont-Perret, e “Comprendre la personnalité borderline au-delà des idées reçues”, con la psichiatra Dr Mariasole Artioli.

La rassegna si concluderà venerdì 20 marzo, sempre all’Amphithéâtre Lou Clapas, con due conferenze a partire dalle 14:30: “Le deuxième cerveau: vrai ou faux?”, con Dr Peter Lewton-Brain, osteopata dei Ballets de Monte-Carlo, e “Un neurologue frappé par la musique”, con il neurologo del CHPG Dr Nicolas Capet.

Attraverso un programma ricco e multidisciplinare, la Semaine du Cerveau 2026 offrirà al pubblico un’occasione unica per scoprire il funzionamento del cervello umano, comprendere meglio le malattie neurologiche e conoscere i progressi della ricerca scientifica, favorendo il dialogo tra comunità scientifica e cittadini.

 

Redazione

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