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Eventi e Turismo | 28 aprile 2026, 18:15

Olimpiadi 2030, anche la Francia tifa per noi: "Lo short track deve assolutamente essere a Torino"

L'Oval resta una prospettiva praticabile per le gare a Cinque Cerchi che avranno sede oltralpe. Questa mattina il viaggio a Tignes da parte del governatore Cirio

Olimpiadi 2030, anche la Francia tifa per noi: "Lo short track deve assolutamente essere a Torino"

Torino ancora in gara per ospitare il pattinaggio di velocità all'Oval, in occasione delle Olimpiadi invernali francesi del 2030.  Dopo Torino 2006, è il governatore Alberto Cirio a mantenere accesa la speranza di ospitare di nuovo i giochi olimpici. 

Il presidente questa mattina è andato a Tignes - una località montana francese - dove ha incontrato i presidenti Fabrice Panneckouche della Region Auvergne-Rhône-Alpes, Renaud Muselier della Region Paca e Edgar Grospiron (presidente del Comitato organizzatore delle Olimpiadi invernali Alpi francesi). Obiettivo del confronto portare avanti la candidatura del capoluogo piemontese ad ospitare le competizioni dello short track delle Olimpiadi invernali delle Alpi francesi del 2030. 

"Come Regione abbiamo lavorato - spiega Cirio in un video sui social - insieme al Comune di Torino e al sindaco Lo Russo su un dossier di candidatura. (L'eventuale assegnazione della disciplina ndr) ci darebbe la possibilità di inserirci nella carovana olimpica e di avere grande promozione, visibilità e di poter accedere a risorse dell'Europa". 

"Per me lo short track deve assolutamente essere a Torino"

Il governatore, ma anche il primo cittadino, possono contare sul sostegno dei cugini d'Oltralpe per battere la concorrenza della Thialf Arena di Heerenveen, in Olanda. Nel corso della riunione Panneckouche, intervenendo dal palco di Tignes, ha ribadito quanto detto l'anno scorso all'inaugurazione della seconda canna del Frejus: "Per me lo short track deve assolutamente essere a Torino"

Durante l'appuntamento di questa mattina si è parlato dell'accoglienza turistica, ma anche di quella degli atleti e degli impianti per i Giochi del 2030. Un incontro più politico, che arriva a distanza di due settimane dal sopralluogo dal Comitato Olimpico francese all'Oval di Torino. Ad accompagnarli gli uffici della Città: l'obiettivo era verificare sia lo stato dell'Oval,  ma anche l'allestimento del Villaggio Olimpico e dell'area media. 

L'attesa sulla scelta della location durerà ancora due mesi: a giugno, massimo inizio luglio, si conoscerà se le gare di short track nel 2030 verranno ospitate all'Oval oppure in Olanda.

Cinzia Gatti

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