Il Nazionale

Eventi e Turismo | 04 marzo 2026, 08:25

Diritti e partecipazione: il ricco programma per la festa della donna

Dal 5 al 9 marzo una serie di incontri animerà il capoluogo e la provincia

Diritti e partecipazione: il ricco programma per la festa della donna

L'Astigiano si appresta a vivere giornate intense e partecipate in occasione della Giornata internazionale della donna. Il calendario degli appuntamenti, che vede la sinergia tra istituzioni, associazioni e realtà collettive, prenderà il via ufficialmente domani, mercoledì 5 marzo, trasformando la città e i comuni limitrofi in un laboratorio di confronto e sensibilizzazione. Tra approfondimenti giuridici, spettacoli teatrali e manifestazioni di piazza, la comunità è invitata a riflettere sui temi della parità, dei diritti e della lotta contro ogni forma di discriminazione, onorando il valore dell'universo femminile attraverso un percorso che unisce memoria storica e istanze contemporanee.

"Com’eri vestita?" al Cardinal Massaia

L'ospedale Cardinal Massaia ospita nella sua hall principale la mostra “Com’eri vestita?”, inaugurata martedì 3 marzo per smantellare i pregiudizi sulla violenza sessuale. Durante la cerimonia, la dottoressa Francesca Cocco ha letto i versi di Mary Simmerling per sottolineare come l'abbigliamento non sia mai una colpa. Il direttore generale dell'Asl At, Giovanni Gorgoni, ha definito la sede sanitaria come un “presidio di verità”, mentre Domenico Massano, Simona Franzino, l'ispettore Sara Satragni e la giornalista Laura Nosenzo hanno ribadito l'urgenza di invertire la rotta culturale partendo dal tema del consenso. L’esposizione rimarrà visitabile fino al 22 marzo, tutti i giorni dalle 8 alle 20. [Clicca qui per leggere l'articolo completo].

Fitto calendario di appuntamenti con Non Una Di Meno

Tra gli appuntamenti più rilevanti spicca il calendario messo a punto dal collettivo Non Una Di Meno Asti che ha annunciato un’articolata mobilitazione che si svilupperà tra il 7 e il 9 marzo. Al centro del dibattito vi sono la lotta alla violenza patriarcale, in memoria della giovane Zoe Trinchero, e la rivendicazione di un lavoro equamente retribuito. 

Le attiviste contestano duramente la proposta di legge di Giulia Bongiorno e le politiche sia del governo di Giorgia Meloni che quelle regionali dell'assessore Maurizio Marrone, definendole “maschiliste e retrograde”, e ribadendo che “solo sì è sì”. Il programma di appuntamenti si aprirà sabato 7 marzo con la partecipazione ad un corteo pomeridiano a Torino, la serata proseguirà alla Casa del Popolo di Asti con l’artista Letizia Veiluva. Domenica 8 marzo piazza Statuto ospiterà laboratori dalle 15 e il corteo cittadino alle 18, mentre lunedì 9 la protesta si sposterà ad Alba alle 18.30 [Clicca qui per leggere l'articolo completo].

Due appuntamenti per la parità di genere al Palazzo di Giustizia di Asti

Giovedì 5 marzo ad Asti, il Comitato Pari Opportunità e la Camera Penale, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati, organizzano due eventi dedicati alla parità di genere.

Alle 9.30, nella Sala Consiliare dell’Ordine degli Avvocati e su Zoom, il convegno “Donne e Giustizia. Presente e Futuro” approfondirà l’accesso e l’esercizio della professione legale da parte delle donne, con la partecipazione della dottoressa Ombretta Salvetti, presidente del tribunale di Asti, dell’avvocato Giorgia Montanara, presidente dell’ordine degli avvocati di Asti, della dottoressa Ludovica Manna, giudice del tribunale di Asti - sezione penale, della dottoressa Marina Spoletini, sostituto procuratore della repubblica presso il tribunale di Asti, e dell’avvocato Claudia Cristofori, componente della camera penale di Asti. Introduce e modera l’avvocato Davide Gatti, presidente della camera penale di Asti. L’incontro, accreditato per la formazione professionale, analizzerà anche profili storici e attuali legati al diritto antidiscriminatorio.

 

Alle 12, in Piazzetta, la dottoressa Maria Grazia Curallo, gli studenti della Scuola Secondaria di primo grado “Goltieri”, IC2 di Asti, proporranno “Stereotipi”, momento di riflessione e intrattenimento su stereotipi di genere, musica e rappresentazioni. L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, coinvolge anche la Rete di Scuole per la promozione dei valori della giustizia tra istituzioni scolastiche del primo ciclo di Asti e provincia, comprendente gli Istituti Comprensivi di Montegrosso d’Asti, Villafranca d’Asti e Rocchetta Tanaro.

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Asti invita tutta la cittadinanza a celebrare insieme la Festa della Donna, che si svolgerà domenica 8 marzo presso il Circolo Nosenzo di Asti, in via Filippo Corridoni 51/A. L'evento, che prenderà il via alle 10.30, sarà l'occasione per ricordare una figura fondamentale per l'associazione: Esperinda Cirio, grande donna astigiana non vedente, fondatrice dell'UICI di Asti nel lontano 1946.

Nel corso della mattinata verrà letta una prosa che racconta la sua storia e recitata una poesia scritta dalla socia Edda Zanta. Seguiranno alcuni canti dedicati alle donne, eseguiti dal trio "Le Note Rosa". A seguire, il pranzo conviviale presso lo stesso circolo.

Il pranzo prevede un ricco menù: antipasti con cocktail di salmone e gamberetti in salsa rosa, asparagi con uova mimosa e flan di carciofi; primo piatto con risotto radicchio, salsiccia e gorgonzola; secondo con bocconcini di pollo al curry e patate al forno; dessert con panna cotta ai frutti di bosco. Il costo è di 28 euro, inclusi vino della casa e caffè.

È richiesta la conferma di partecipazione entro le ore 12 di giovedì 5 marzo, contattando l'UICI di Asti al telefono 0141.592086, via WhatsApp al 329.0186752 o per email a uicat@uici.it. All'atto della prenotazione è possibile segnalare eventuali esigenze alimentari particolari o allergie. Chi avesse bisogno di accompagnamento è pregato di comunicarlo in anticipo per una migliore organizzazione.
 

Spettacolo musicale a Castelnuovo don Bosco

A Castelnuovo don Bosco, spettacolo musicale "Bellissime" con Davide Motta Frè e Martina Tosatto, sabato 7 marzo alle 21 presso l'ala di piazza Don Bosco a Castelnuovo don Bosco, in occasione della Giornata Internazionale della donna, con ingresso gratuito.

A San Marzanotto l'8 marzo si celebra San Marziano con un ricordo speciale per la famiglia Maggiorotto

A San Marzanotto l'8 marzo sarà un giorno più che mai speciale. In occasione della festività di San Marziano, Santo Patrono della frazione, e come programmato durante il primo incontro famigliare natalizio, la comunità si riunirà per una celebrazione che unisce fede, memoria e convivialità.

Il programma prevede la Santa Messa in ricordo di tutti i defunti della famiglia Maggiorotto, seguita dalla consueta processione in onore del Santo Patrono. A completare la giornata, la Pro Loco organizzerà nei locali della sede un gustoso pranzo sociale, per trasformare la ricorrenza in un triplice festeggiamento all'insegna della partecipazione e dello stare insieme.

8 marzo fuori dal cliché: a Villafranca Carla Forno racconta le donne di Alfieri 

La contessa Monica Maillard de Tournon, sua madre, l'amata sorella Giulia, la balia di Revigliasco, l'"odiosamata signora" Gabriella Falletti di Villafalletto, la focosa Penelope Pitt (per la quale "io viveva in un continuo delirio..."), e poi il "degno amore" che lo allaccerà "finalmente per sempre": Luisa Stolberg, contessa d'Albany.

Tra fuggevoli apparizioni e solide relazioni, contrastati sentimenti e totali dedizioni, la vita di Vittorio Alfieri è costellata di presenze femminili, alcune note e altre defilate. 

"Un universo che ci incuriosisce e che ci spinge a voler comprendere meglio il profilo privato di un uomo ribelle, malinconico e passionale - commenta il sindaco di Villafranca Anna Macchia - Per questo abbiamo pensato a un 8 marzo diverso, dedicato alle donne di Alfieri raccontate da un'esperta che della vita del trageda conosce ogni più piccolo dettaglio: Carla Forno".

La storica direttrice della Fondazione Centro di Studi Alfieriani domenica 8 marzo interverrà in Sala Bordone per la conversazione "Le donne di Alfieri. Quelle di cui Vittorio ha parlato o su cui ha voluto tacere, della vita privata, degli scritti e delle opere...". 

Il titolo dell'incontro è introdotto da una frase invitante: "Quando la Storia non annoia, ma affascina". "Sarà un 8 marzo senza mimose, fuori dal cliché, con una dolce sorpresa" anticipa Anna Macchia, senza svelare di più. L'appuntamento è per le 17.30 con ingresso libero. 

"Abbiamo preparato l'incontro - rivela il primo cittadino - incontrandoci con Carla a Palazzo Alfieri. Quelle stanze, attraversate dai suoi racconti, si sono improvvisamente rianimate. Dopo la conversazione a Villafranca, sarà desiderio del Comune proporre ai nostri concittadini una visita guidata ad Asti, andando ad aggiungere l'uscita alla Casa-museo a quelle già dedicate a grandi scrittori e poetesse: Alda Merini, Calvino, Fenoglio, Pavese". 

La studiosa astigiana, insignita nel 2003 dal presidente Ciampi dell'onorificenza di ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, arricchirà la narrazione con immagini che daranno un volto alle donne di Alfieri, incontrate nei lunghi viaggi per l'Europa, con il fedele servo Elia al seguito, o vicinissime ai luoghi in cui ha abitato. 

Si parlerà anche della "Vita", di cui la direttrice del Centro Studi ha curato l'ultima edizione, pubblicata da Feltrinelli. Un testo che contiene anche dettagli amorosi. "Alfieri - scrive, più in generale, Forno - non intende tracciare un autoritratto fedele di sé. Traccia, all'opposto, un ritratto in divenire, che rifugge dalla confessione dell'inconfessabile. Anche per questo nella 'Vita', le omissioni sono spesso rivelatrici, i silenzi eloquenti". 

A San Martino Alfieri, cinema e riflessione per la Giornata della Donna

A San Martino Alfieri, domenica 8 marzo, alle ore 16.30 in occasione della Giornata Internazionale della Donna, appuntamento al cinema con la proiezione del film " Onde di Terra", diretto da Andrea Icardi. Il film è ambientato nella Langa degli anni '70 ed esplora le tematiche dell' emigrazione delle donne dal Sud al Nord, che, attraverso matrimoni combinati, speravano in una vita migliore. L' evento, organizzato dal Comune in collaborazione con la biblioteca civica, è gratuito e si svolgerà nel salone comunale in piazza dei Caduti 3.

Castell'Alfero dedicherà il pomeriggio domenicale al tema “Donna. Mistero senza fine bello”

In occasione della Giornata internazionale della Donna, il gruppo R-Evoluzione con il patrocinio del Comune di Castell’Alfero propone per il terzo anno consecutivo l’evento “Donna. Mistero senza fine bello”, un pomeriggio con un ricco programma di festa, tra storie, musiche e arte, dedicato alle donne. L’appuntamento è per domenica 8 marzo a partire dalle 16 nel salone Verde del Castello di Castell’Alfero, in piazza Castello.

Il pomeriggio ruoterà intorno al tema degli anniversari al femminile: il 2026 infatti celebra molte ricorrenze significative e il gruppo R-Evoluzione ha pensato di soffermarsi su alcune di queste, relative a donne straordinarie ed eventi eccezionali.

Inizierà Marisa Varvello, ex docente di Lettere e Storia, che ricorderà Agatha Christie nel 50° anniversario della morte, chiacchierando con il pubblico su “Agatha Christie e Miss Marple”. Miss Marple, protagonista di numerosi romanzi della regina del crimine Agatha Christie, rappresenta uno dei personaggi più iconici della letteratura gialla: l’anziana detective dilettante, spesso sottovalutata dai criminali e dalla polizia, ha in realtà un eccezionale talento investigativo grazie al quale risolve anche i casi più intricati.

Prenderà la parola dunque Nicoletta Fasano, direttrice dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provinca di Asti, che interverrà su “1946: la prima volta del voto alle donne”. Proprio a marzo, infatti ricorre l’anniversario del voto alle donne che, sancito con il decreto legislativo n. 23 del 31 gennaio 1945, ha permesso per la prima volta alle donne, ottant’anni fa, di andare alle urne in occasione delle elezioni amministrative del 10 marzo 1946, tenutesi in alcune città italiane. Successivamente il 2 giugno 1946, le donne di tutta Italia espressero il loro voto per la scelta tra Repubblica e Monarchia. Fasano presenterà anche i dati relativi all’affluenza femminile a Castell’Alfero sia alle amministrative sia al Referendum del 1946.

L’ultimo intervento sarà a cura di Piera Levi-Montalcini, nipote della fenomenale donna di scienza Rita, che, a 90 anni dalla laurea in Medicina e a 40 dall’assegnazione del premio Nobel, racconterà di “Rita e Paola Levi-Montalcini: arte e scienza al femminile”. La sorella gemella di Rita, Paola, infatti, nel corso della sua vita è stata un’apprezzata pittrice.

Il pomeriggio si concluderà con un momento artistico-creativo a cura di Fatima Raviola e Fiorella Zanetti, insieme a Sara Bertocco e Nicolò Stabile della compagnia teatrale “Gli Erranti” con l’intervento “Ma cosa ci dice il cervello? Tutto è come sembra ma nulla è come appare… e l’ironia salverà il mondo”.

Nell’arco del pomeriggio le presentazioni saranno intervallate da interventi musicali a cura della pianista alferese Manuela Avidano e della falutista Simona Scarrone. Inoltre verranno esposte opere a tema femminile, realizzate da Fatima Raviola e Chawki Bouhadid. L’iniziativa è libera, gratuita e aperta a tutti e terminerà intorno alle 17.30 con un momento conviviale offerto dall’organizzazione.

"Giallo Mimosa" in scena a Villanova D'Asti

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 8 marzo alle ore 16.00 andrà in scena a Villanova d’Asti lo spettacolo “Giallo Mimosa”, un evento teatrale dal tono semi serio e semi comico che unisce intrattenimento e solidarietà.

L’iniziativa è proposta dalla Compagnia Teatrale MiTiChieleCulli in collaborazione con il Gruppo Storico San Paolo Solbrito, con il patrocinio del Comune di Villanova d’Asti. L’appuntamento è presso l’Ex Cinema Comunale di via Tommaso Villa 63, dove il pubblico potrà assistere a uno spettacolo coinvolgente, capace di alternare leggerezza e riflessione su tematiche attuali.

L’ingresso è libero con offerta volontaria e l’intero ricavato sarà devoluto a sostegno di Cascina Graziella, realtà nata su un bene confiscato alla mafia che oggi rappresenta un luogo di rinascita e accoglienza per donne vittime di violenza. L’obiettivo è contribuire concretamente a trasformare storie di dolore e fatica in percorsi di benessere, pace e ritorno alla vita.

L’evento si inserisce nel calendario delle iniziative dedicate all’8 marzo, proponendo un momento culturale che diventa anche occasione di impegno civile e partecipazione attiva della comunità.

È consigliata la prenotazione fino ad esaurimento posti. Una domenica pomeriggio all’insegna del teatro e della solidarietà, per celebrare la forza e la dignità delle donne attraverso l’arte e la condivisione.

Redazione

Commenti