Nemmeno l'esonero di Marco Baroni (con l'ingaggio di Roberto D'Aversa sulla panchina granata) ha placato l'ira dei tifosi del Torino. Nelle scorse ore, infatti - con il favore delle tenebre - alcuni ultras hanno appeso uno striscione ai cancelli del vecchio Filadelfia. Parole inequivocabili ("Merde come Cairo"), accompagnate da un prodotto altrettanto difficile da confondere con altro: una buona quantità di letame scaricata proprio a pochi passi dal Tempio che fu di capitan Valentino e dei suoi compagni.
Raggiunge così livelli ancora più alti una contestazione che va avanti ormai da lunghi mesi, ma che non ha mai visto il presidente-editore mostrare segni di cedimento. Anzi: dopo la sostituzione del direttore sportivo (fuori Davide Vagnati poche settimane prima di Natale, dentro il cavallo di ritorno Gianluca Petrachi) e il mercato di riparazione, la stagione è proseguita senza tentennamenti. Almeno dietro le scrivanie, perché invece sul campo i risultati sono mancati, eccome. Ultimo in ordine di tempo, la rovinosa sconfitta a Marassi contro il Genoa di Daniele De Rossi. L'ennesima beffa vissuta in diretta da una tifoseria che ormai da settimane ha abbandonato gli spalti dell'Olimpico Grande Torino, ma ha continuato a seguire la squadra in trasferta.
I cori contro il presidente si sprecano ormai a ogni occasione. Questa notte, alle voci, si è aggiunto anche qualcosa di più "concreto" per rendere l'idea del periodo che sta vivendo la squadra e, di riflesso, chi fa il tifo per i colori granata.
Cronaca | 24 febbraio 2026, 10:30
Letame e insulti davanti all'ingresso del Fila: il passaggio da Baroni e D'Aversa non placa l'ira dei tifosi del Toro
Nel mirino, ancora una volta, il patron della società. Uno striscione appeso ai cancelli esplicita la similitudine in maniera inequivocabile ("M...e come Cairo")
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