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Politica | 31 gennaio 2026, 15:57

Amt, Bucci incontra Terrile: “Pronto il piano di intervento di Regione”

All’indomani dell’approvazione del bilancio da parte del Cda dell’azienda, il presidente ligure rassicura: “Nessun rischio per l’azienda e i dipendenti”

Amt, Bucci incontra Terrile: “Pronto il piano di intervento di Regione”

All’indomani dell’approvazione del bilancio 2024 arrivato ieri dal CdA di Amt, bilancio che ha inquadrato una situazione complessa per l’azienda con quasi cinquantasei milioni di perdite, arrivano i primi interventi per il salvataggio dell’azienda.

Dopo le parole della sindaca Silvia Salis che ha ribadito il massimo impegno da parte del Comune per risanare i conti della società di trasporto pubblico, in cui ribadiva la necessità di un impegno da parte di Regione, a intervenire è il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.

"È stato approvato il bilancio 2024 di Amt, non ho ancora potuto analizzare tutti i numeri ma ieri ho avuto un proficuo incontro con il vicesindaco Terrile. Abbiamo elaborato un piano per far fronte alla situazione” ha spiegato Bucci. 

"Regione interverrà per il ripristino del capitale sociale, anche se non necessariamente per diventare socio di maggioranza. Sia Regione sia Comune si impegnano poi ad aumentare i contributi annuali a sostegno dell'azienda di trasporto pubblico. Non quantifico le cifre, ma i soldi ci sono e il progetto elaborato è molto positivo”.

Il presidente Bucci specifica: "Dall’analisi preliminare dei conti emergono diverse voci che possono essere oggetto di ottimizzazione. Alcune partite contabili, se valutate secondo criteri diversi o aggiornate alla luce degli ultimi dati disponibili, potrebbero contribuire a ridurre ulteriormente il disavanzo. Ma non esiste un rischio di continuità per l'azienda e per il pagamento degli stipendi. Con il vicesindaco Terrile abbiamo impostato un programma concreto, che sarà presentato formalmente all'esperto nominato dal tribunale. Se darà il via libera, dopo l'assemblea dei soci di marzo, quindi entro giugno, siamo pronti a entrare. L’obiettivo strategico resta quello dell’azienda unica, più forte e più solida nel tempo. Lo stesso intervento possiamo farlo nelle altre province”.

I.R.

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