All'alba delle 23 in punto, si soffre e si vince una partita fondamentale per tenere il terzo posto prima di tre trasferte consecutive (ne andrà vinta una per proteggere la bella in casa nei quarti). Si soffre prima per i troppi gol falliti, quando la partita resta aperta e, invece di essere sul 3-0 a fine secondo tempo, rimane sul 2-1. Si soffre poi, in un terzo tempo in cui i trentini non muoiono mai, rientrano a -1 dopo la fucilata di Makinen del 3-1 e chiudono a lungo i gialloneri davanti a Matonti, fallendo il pari con Sullmann, Korkiakoski e, soprattutto, Andreotti che, nel momento in cui coach Ambrosi, coraggiosissimo e bravissimo, toglie il portiere a più di tre minuti dalla fine, tira in bocca a Matonti, bravo poco prima su Marcazzan e sul rimbalzo di Andreotti, il disco più importante della serata.
Ma dal cielo, ancora una volta, scende il salvatore Raphael Bastille per andare a conquistarsi e a insaccare il 4-2 a porta vuota dopo aver già segnato l'1-0 e il 2-0 di classe, fiuto e cinismo: rendendo facili le cose che agli altri riescono difficili o impossibili, il canadese salva i Mastini e, all'uscita dalla pista, riceve le ovazioni del pubblico giallonero.
Resta la sensazione di una partita prima dominata e non chiusa (45 tiri a 28, mancano i graffi sotto porta di Buono, per ora capace di fare la differenza con il gioco di mani e gli assist, in attesa di una brillantezza migliore, sperando che la condizione cresca in tempo, e anche di Tilaro, che appare in difficoltà in terza linea e che attendiamo sempre da vero killer qual è), e poi portata a casa per i capelli, quando gli ospiti avrebbero meritato il pari.
Molte assenze tra gli ospiti, ma quattro pesantissime nel Varese perché oltre a Vanetti, Piroso e Bertin anche Perino dopo aver subito una dura carica alla balaustra a fine secondo tempo non è più rientrato: si teme per la spalla, incrociamo le dita per lui (Forza Dennis) e per noi.
Invece di 3-0, siamo 2-1
Invece di 3-0, come doveva e poteva essere, il secondo tempo finisce 2-1, con i trentini che segnano alla terza occasione della partita dopo che il Varese ne aveva avute almeno tre volte tante. È l'hockey. Raphael Bastille timbra anche il 2-0, un gol solo e tutto suo: piomba come un falco su un difensore ospite, Manica, gli ruba tempo e disco e poi colpisce come un falco. Puro cinismo dopo la pura classe dell'1-0. Poi, piano piano, anche per via del terzo power play non sfruttato - pecca capitale da inizio stagione - dalla squadra di Da Rin, Sullmann riapre tutto dal nulla dopo una bella azione in velocità delle Linci. Buono ha un'occasione per il tris, Perino resta a terra dopo una carica alla balaustra, ma al 40' resta il gusto amaro di una sfida apertissima nonostante i 12 tiri in più dei padroni di casa a cui, finora, mancano i gol.
1-0 strettissimo, ma 1-0
La montagna giallonera partorisce il topolino: cinque clamorose occasioni del Varese (due nel primo minuto di gioco) a una, 18 tiri a 9, un inizio forsennato giallonero, i soliti due power play sprecati (sembra che la squadra non riesca a posizionarsi nemmeno, vivendo di iniziative personali), poi sale in cattedra Raphael Bastille ad evitare la beffa di non trovarsi in (meritatissimo) vantaggio prima della fine del tempo. L'attaccante numero 18 s'incunea come un folletto a destra azionato deliziosamente da Buono, che fin qui è uomo assist, e in diagonale scaraventa un dardo che finalmente fulmina Steiner. 1-0 strettissimo (occasioni per Marcello Borghi, Ghiglione, Buono, Michael Mazzacane), ma 1-0 . Gli ospiti, con qualche assenza (ma noi in balconata abbiamo Bertin, Vanetti e Piroso...), si fanno vedere solo con un'azione Sullmann Pilser-Korkiakoski rimpallata alla grande da Pippo Matonti.
Varese-Pergine 4-2 (1-0, 1-1, 2-1)
Reti: 18'38" Bastille (Ghiglione, Buono) 1-0; 24'47" Bastille (Makinen) 2-0, 34'36" Sullmann Pilser (LIprandi, Korkiakoski) 2-1; 45’53” Makinen (Ghiglione, Bastille) in sup. 3-1, 47'29" Korkiakoski (sullmann, Foccoli) 3-2, 58’21” Bastille a porta vuota
Varese: Filippo Matonti (Pisarenko); Schina, Re, Marcello Borghi, Terzago, Perino; Makinen, Crivellari, Buono, Ghiglione, Bastille; Marco Matonti, Erik Mazzacane, Xamin, Michael Mazzacane, Tilaro; Peterson, Pietro Borghi, Venturi. Coach: Massimo Da Rin
Pergine: Steiner (Zanella); Marchetti, Manica, Pilser, Korkiakoski, Foccoli; Alessandro Ambrosi, Marcazzan, Bitetto, Andreotti, Gasperetti; Liprandi, Meneghini, Viliotti, Emoff. Coach: Andrea Ambrosi
Arbitri: Riccardo Pignatti, Willy Vinicio Volcan (Nicolò Alberti, Giorgio Brenna)
Note - Tiri Va 45, Pe 28. Penalità Va 8', Pe 12'. Spettatori: 759.
Ad Aosta con i Ragazzi della Nord
I Ragazzi della Nord organizzano il pullman per sostenere i Mastini mercoledì 11 febbraio alle 20 ad Aosta. Adesioni entro il 6 febbraio. Il costo del viaggio in pullman, escluso biglietto di ingresso, sarà di 25 euro per abbonati RDN, di 30 euro per non abbonati e di 10 euro per gli under 12. Ritrovo in autogrill a Castronno alle ore 16, partenza ore 16.30. Per iscrizioni contattare su WhatsApp il numero 339 8269528.
Master Round - 4ª giornata
Appiano-Aosta 3-6, Caldaro-Alleghe 4-1, Varese-Pergine 4-2
Classifica
Caldaro 29 punti. Aosta 26. Varese 19. Appiano 16. Alleghe 15. Pergine 14.
5ª giornata: Alleghe-Varese (sabato 31 gennaio, ore 20.30), Pergine-Appiano (18.45), Aosta-Caldaro (20)
6ª: Appiano-Varese (sabato 7 febbraio, ore 19.30)
7ª: Aosta-Varese (mercoledì 11 febbraio, ore 20)
8ª: Varese-Caldaro (sabato 14 febbraio, ore 18.45)
9ª: Pergine-Varese (giovedì 19 febbraio, ore 20.30)
10ª: Varese-Alleghe (sabato 21 febbraio, ore 18.30)
Qualification Round - Risultati
Valpellice-Feltre 2-3 all'overtime, Fiemme-Dobbiaco 8-2, Fassa-Bressanone 5-3
Classifica
Feltre 18. Valpellice, Fassa 16. Fiemme 15. Bressanone, Dobbiaco 10.
Sabato 31, 5ª giornata: Dobbiaco-Fassa (19.30), Bressanone-Valpellice (20), Feltre-Fiemme (20)













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