Il Nazionale

Cronaca | 12 gennaio 2026, 17:50

Ventimiglia: sfregia la moglie con le forbici la moglie che si lancia dal primo piano: l'accusa passa da femminicidio a tentato omicidio

Il 65enne resta in carcere per rischio di reiterazione. La vittima ricoverata a Pietra Ligure, non è in pericolo di vita

Ventimiglia: sfregia la moglie con le forbici la moglie che si lancia dal primo piano: l'accusa passa da femminicidio a tentato omicidio

E’ stato derubricato da femminicidio a tentato omicidio il reato a carico del 65enne di Ventimiglia, accusato di aver sfregiato con un paio di forbici la moglie di 44 anni che, nel tentativo di sfuggirgli, si è gettata dal primo piano dell’appartamento dove vivono, in corso Genova.

La conferma è arrivata questa mattina, dopo l’udienza di convalida avvenuta di fronte al Giudice Massimiliano Botti e al termine di ore di camera di consiglio. Il Pubblico Ministero, nel suo intervento aveva puntato su due esigenze cautelari, ovvero il pericolo di fuga e la reiterazione. Il primo è stato escluso mentre rimane il secondo.

L’uomo, almeno per ora, rimane in carcere a Sanremo mentre la difesa, curata dall’avvocato sanremese Alberto Pezzini, sta cercando di ottenere per lui i domiciliari ad Albenga, con il braccialetto elettronico. Il 65enne, stimato pittore della città di confine, si è avvalso della facoltà di non rispondere e, con il cambio di imputazione, rischia comunque 21 anni di reclusione (seppur riducibili tra condizionale e attenuanti) ma, al momento il suo arresto rimane convalidato, proprio per il rischio della reiterazione.

Al momento i fatti avvenuti giovedì scorso sono stati messi agli atti in base alle testimonianze raccolte dagli inquirenti arrivati sul posto nell’immediatezza dei fatti ma, ovviamente, dovranno essere rivalutati in sede processuale. E’ intanto emerso che nessuno dei due figli era in casa al momento dei fatti. La moglie è sempre ricoverata all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure: è in attesa di essere operata per la rottura di due vertebre ma, fortunatamente, non è in pericolo di vita.

Carlo Alessi

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