Il Nazionale

Cronaca | 11 gennaio 2026, 08:04

Resti umani trovati nei boschi: sarebbero di Salvatore Fontana, il 90enne allontanatosi da casa il 26 ottobre

Il ritrovamento è avvenuto in una zona impervia sulle alture di Ferrania, vicino a un ruscello che scende dal crinale di Palazzo Cappa verso Altare

Resti umani trovati nei boschi: sarebbero di Salvatore Fontana, il 90enne allontanatosi da casa il 26 ottobre

Si è conclusa ieri mattina la tragica vicenda di Salvatore Fontana, 90 anni, disperso dal 26 ottobre scorso. Il corpo dell’anziano è stato rinvenuto da un apicoltore lungo le alture di Ferrania, vicino a un ruscello che scende dal crinale delle alture di Palazzo Cappa verso Altare, in una zona impervia. La conferma dell’identità è arrivata grazie agli oggetti ritrovati sul posto in località Sella: documenti parzialmente danneggiati, il fucile trovato poco distante e alcuni brandelli di abbigliamento.

Sul luogo sono intervenuti i carabinieri per i rilievi del caso. Fontana, ancora in buone condizioni fisiche, si era allontanato all’alba per un sopralluogo nei boschi, area da lui frequentata per la caccia. La sua auto era stata individuata lungo la Sp 12 intorno alle 10.20, ma dopo quell’orario ogni contatto si era interrotto.

L’allarme lanciato dai familiari aveva subito mobilitato una vasta operazione di ricerca, che ha coinvolto vigili del fuoco, unità cinofile, droni, la Croce Rossa con i soccorritori specializzati SMTS, il Soccorso Alpino e Speleologico e il gruppo dei Lupi di Albisola, insieme a volontari locali.

Le ricerche avevano coinvolto anche amici e compagni cacciatori, che avevano perlustrato sentieri e boschi senza riuscire a rintracciarlo, per un totale di oltre 100 persone impegnate nell’operazione. Non è ancora chiaro se la morte sia stata causata da un malore o da una caduta accidentale.

Redazione

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