Il Nazionale

Cronaca | 29 agosto 2025, 16:34

Castelvittorio: morto sul lavoro elettricista di 55 anni, la ricostruzione dei fatti mentre gli inquirenti interrogano i colleghi

L'uomo lavorava per una ditta di Ospedaletti, aveva l'imbracatura ma non si era agganciato alla 'linea vita'

Castelvittorio: morto sul lavoro elettricista di 55 anni, la ricostruzione dei fatti mentre gli inquirenti interrogano i colleghi

Non sarà facile, per gli inquirenti, ricostruire il dramma che, questa mattina poco prima delle 9, si è registrato a Castelvittorio piccolo centro dell’entroterra in Val Nervia, dove è morto l’elettricista 55enne Massimiliano Bona. L’uomo, che viveva a Sanremo con la compagna e lavorava per la ditta ‘Solernergia’ di Ospedaletti, è scivolato sulle tegole ancora umide del tetto del Comune ed ha fatto un volo di circa otto-nove metri.

Bona era arrivato poco prima a Castelvittorio insieme ad alcuni colleghi ed era salito sul tetto per una prima ricognizione, che sarebbe servita alla futura installazione di un impianto fotovoltaico. Ancora da capire con precisione la dinamica dei fatti, anche se sicuramente aveva indossato l’imbracatura ma, con ogni probabilità non si era ancorato alla ‘linea vita’ provvisoria che è stata allestita tra i tre lucernari del tetto. Il motivo di questa distrazione non è ovviamente chiaro, anche se gli inquirenti cercheranno di capirlo. Cosa è successo dopo? Dovranno spiegarlo le persone che erano con lui ai Carabinieri che seguono le indagini, coordinati dalla Procura ed insieme agli ispettori del lavoro di Asl 1 Imperiese.   

La caduta dal tetto è stata tremenda e l’impatto violentissimo, visto che il volo dell’uomo è stato di circa otto-nove metri. I colleghi e il sindaco di Castevittorio, Gian Stefano Oddera, hanno subito soccorso l’uomo e chiamato il 118. Sul posto è intervenuto il personale medico e un’ambulanza mentre è stato allertato l’elisoccorso per velocizzare l’intervento. I medici, però, hanno immediatamente capito la gravità della situazione e Bona è morto poco dopo per le gravi ferite riportate e, soprattutto per il fortissimo trauma cranico.

Sarà la Procura di Imperia ha coordinare le indagini. Verrà ovviamente disposta l’autopsia, visto che non viene nemmeno esclusa l’ipotesi di un malore mentre sarà aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo. Attonito è apparso questa mattina il Sindaco, che ha espresso il suo dolore e quello di tutti i suoi compaesani.

Appresa la notizia è giunta sul posto la compagna di Massimiliano Bona, insieme ad alcuni amici mentre è stato poi rintracciato anche il fratello del 55enne, ora fuori zona. Molti i commenti dei sindacati che, appresa la notizia, hanno nuovamente sottolineato l’importanza della sicurezza sul lavoro, da affrontare sia in chiave locale che nazionale.

Carlo Alessi

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