Il Nazionale

Cronaca | 07 luglio 2024, 12:31

Non solo Pietro Morello, anche Clown Idà denuncia un'aggressione: "Botte e parole razziste, al termine di una serata in un locale"

L'artista spesso si esibisce in piazza San Carlo con le bolle di sapone, incantando i più piccoli. "In 11 anni non mi era mai successa una cosa simile: ho fatto denuncia. Sono dei codardi"

Non solo Pietro Morello, anche Clown Idà denuncia un'aggressione: "Botte e parole razziste, al termine di una serata in un locale"

Ancora un'aggressione ai danni di un artista, ancora a Torino. Ancora una volta, la denuncia che viaggia sui canali social. Il giorno dopo la disavventura raccontata da Pietro Morello, infatti, è sempre un video su Instagram a rivelare un'altra vicenda fatta di botte, minacce e vigliaccheria.

Questa volta, ad affidarsi ai social, è Clown Idà, artista di strada noto a Torino perché molto spesso si esibisce in piazza San Carlo facendo le bolle di sapone. Un mito, soprattutto per i bambini che lo osservano a bocca spalancata.

"Mi hanno aspettato all'uscita del locale, li avevo visti anche all'interno durante il mio spettacolo - racconta l'artista, che oltre alle tumefazioni all'occhio porta anche un collare a sostenere la testa -. Erano circa le 3, stavo tornando a casa. Hanno iniziato a insultarmi, usando termini razzisti e poi mi hanno aggredito. In due. Chi si compora così è un codardo e sono finito in Pronto Soccorso. Mi fa un po' male la testa, ma uno di loro l'ho anche identificato".

"In 11 anni qui non ho mai sofferto espisodi come questi - prosegue nel suo video Idà -. E anche chi ha assistito alla scena ha sentito le parole e le frasi che usano sempre i razzisti. Io cerco di fare le mie cose e non do fastidio a nessuno, ma questa è la direzione che sta prendendo il Paese: sono molto dispiaciuto. Ho denunciato la cosa, spero che la giustizia faccia il suo corso. Grazie per il sostegno: a breve sarò di nuovo in attività".

Massimiliano Sciullo