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Eventi e Turismo | 17 giugno 2024, 07:28

Ad Asti Teatro stasera la storia di tre operaie protagoniste di "A little gossip never killed nobody"

A margine della rassegna, tradizionale appuntamento con il "Gat Rustì" del Rione San Paolo

Ad Asti Teatro stasera la storia di tre operaie protagoniste di "A little gossip never killed nobody"

Continua AstiTeatro, lo storico festival di teatro nazionale e internazionale, giunto alla quarantaseiesima edizione, organizzato dal Comune di Asti. 

Doppio appuntamento anche oggi: alle 19.30 Cortile Foyer delle Famiglie "35040", in prima regionale . Regia Alessandro Businaro Drammaturgia di  Stefano Fortin. Con Tano Mongelli; assistente alla regia Chiara Businaro Una produzione Bus14

35040 è il codice di avviamento postale di Villa Estense (PD), luogo di nascita della famiglia in cui i genitori del regista Alessandro Businaro hanno vissuto e continuano a vivere da quasi 60 anni. Da qui prende il via uno studio sull’inevitabile visione soggettiva del mondo che ci circonda. Ogni spettatore ascolterà una testimonianza diversa di episodi e luoghi del passato e la potrà connettere autonomamente, secondo il proprio punto di vista.

Asti Teatro prosegue alle  21.30 allo spazio Kor, con "A little gossip never killed nobody", vincitore del premio scintille 2023

Regia, scene e luci Francesca Caprioli, con Chiara Arrigoni, Giulia Gallone, Ottavia Orticello; costumi Paola Arcuria e Francesca Caprioli. Progetto di Le Ore Picccole

Le protagoniste sono tre operaie: Klara, l’aspirante leader, Agnese, la pigra mediatrice, e Martha, quella nuova. Il lavoro in fabbrica è logorante, soprattutto per le donne, persino sciogliere i capelli durante l’orario di lavoro è un atto trasgressivo sottoposto a rigido divieto e sembra impossibile sognare qualcosa di più. Un giorno, però, succede qualcosa: Martha inizia una relazione clandestina con il loro capo e, da quel momento, le tre donne cominciano a ottenere dei piccoli miglioramenti sul lavoro, guidate dal sogno di Klara di una ribellione contro il sistema. Mentre ottengono sempre di più da una realtà prima ostile che Martha, consigliata da Klara, sembra in grado di piegare a suo piacimento, le tre donne si spingono a desiderare cose sempre meno innocue, sempre più proibite.

Il testo si ispira al modello della fiaba: un mondo chiuso in cui il soprannaturale sembra entrare nella realtà e il desiderio è una forza ambigua, che spinge l’essere umano a superare un confine vietato e, poi, a pagare un prezzo troppo alto. La fiaba è il contenitore in cui si muovono, però, istanze del nostro tempo: Klara, Agnes e Martha sono tre donne contemporanee, tre operaie costrette a un lavoro logorante che soffoca la speranza del futuro e la dimensione del desiderio, vivono in un mondo in cui i loro corpi sono forza lavoro, e sono controllati. Le tre donne, insieme, sperimentano l’euforia di progettare un riscatto – personale e collettivo – e, nel bene e nel male, scoprono di avere il potere di cambiare la realtà. A little gossip never killed nobody è, infatti, una fiaba oscura sul potere della parola, così potente che può spingerti a immaginare, desiderare, manipolare, obbedire, sovvertire il mondo attorno a te.

Gli eventi collaterali

Fino al 29 giugno Area Pedonale  

La Piazza dei Balocchi

A cura di Microcirco

Una serie di attività rivolte ai più piccoli, dalle giostrine ai cavallini a pedali, passando per bolle di sapone giganti e giochi di una volta come pesca alle ochette, tiro agli anelli e molto altro.

Fino al 29 giugno dalle 16 alle 18.30 foyer Spazio Kor INGRESSO LIBERO

Punto e virgola

Mostra fotografica sul tema dei disturbi alimentari a cura di Sara Castiglioni

Una riflessione non tanto sulla sofferenza del corpo, ma piuttosto sull’angoscia per il cibo, che diviene pensiero ossessivo, invadendo la mente e ogni ambito della vita. Il percorso di cura è lungo e complesso, ma si guarisce. Dopo un’esperienza traumatica e profonda, come l’attraversamento di un disturbo alimentare, non è possibile mettere un punto: è infatti necessario portare con sé l’insegnamento dell’esperienza che si è vissuta. E nemmeno una semplice virgola, perché con la guarigione comincia un nuovo capitolo.

E allora: punto e virgola.

Osteria del Gat Rustì

Il Comitato Palio Rione San Paolo torna in ocasione di Asti Teatro con la tradizionale apertura della Vineria del Gat Rustì. L'atteso evento, fortemente radicato nella tradizione cittadina, si svolgerà quest'anno dal 14 al 29 giugno nei suggestivi locali di Via Bonzanigo.

Ogni serata proporrà un menu diverso, accompagnato da una gustosa selezione di bruschette, sfiziosità e dolci della Casa. I sapori autentici e l'accoglienza calorosa renderanno la Vineria del Gat Rustì una tappa imperdibile per gli amanti della buona tavola e delle antiche tradizioni astigiane.

Informazioni

Biglietti: 12 euro; 10 euro ridotto per over 65, tesserati Spazio Kor, Biblioteca Astense, Trenitalia, FAI e Abbonamento Musei; 5 euro ridotto operatori e Under 25. Ad eccezione degli spettacoli La tecnica della mummia, A little gossip, Scusa se ti scrivo, Io sono invisibile, Tutti bene ma non benissimo, Piena come un uovo: 10 euro, 5 euro ridotto esclusivamente per operatori e Under 25. Abbonamento a 5 spettacoli (a scelta tra tutti): 40 euro “Oltre il sipario” visite teatralizzate al Teatro Alfieri (fuori abbonamento): 10 euro, 5 euro ridotto esclusivamente per operatori e Under 25 (max 30 spettatori).

Flux: biglietto unico 5 euro (fuori abbonamento)

Info e prenotazioni 0141.399057 - 0141.399040. www.astiteatro.it , www.bigliettoveloce.it , www.comune.asti.it

https://www.facebook.com/AstiTeatro , https://www.instagram.com/astiteatro/

Redazione

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