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Sport | 03 aprile 2024, 07:30

Varese, già che sei qui prova a sognare: a Istanbul ci si gioca una finale

Semifinale di ritorno della Fiba Europe Cup: alle 18 l’Itelyum prova il tutto per tutto in casa del Bahcesehir. Si riparte dal +1 dell’andata, risultato che obbliga praticamente i biancorossi a vincere di nuovo. Se l’Itelyum ha una partita davvero perfetta nelle corde, è il momento di tirarla fuori...

Varese, già che sei qui prova a sognare: a Istanbul ci si gioca una finale

I numeri del caso di specie sono un gioco che la maggior parte dei tifosi conosce a memoria, ma conviene ripeterli, giusto per sgomberare il campo dall’idea che quella di questa sera sia una partita normale: l’ultima finale europea conquistata risale a 8 anni fa, la penultima a 44 anni fa; l’ultimo trofeo alzato al cielo ha 25 anni di età, l’ultima coppa internazionale conquistata, invece, di anni ne fa ancora 44, ovvero manca dalla Coppa delle Coppe del 1980.

Per una volta, e solo per una volta, già che siamo qui, converrebbe davvero chiudere gli occhi sull’Italia - ovvero sulla lotta per non retrocedere, sulle partite perse per mancanze proprie o errori arbitrali (dipende dai punti di vista) e su quelle ancora da affrontare per mettere in saccoccia il più urgente e il più inderogabile degli obiettivi stagionali - e pensare solo a sognare: ore 18, Varese si gioca la finale della Fiba Europe Cup.

Lo farà con l’obbligo di vincere, ancora, perché il +1 dell’andata solo vincere consente (salvo il poco probabile pareggio). Lo farà davanti a una cornice di pubblico che potrebbe constare di migliaia di tifosi (c’è chi si spinge a ipotizzare fino a 13 mila), lo farà contro una squadra più forte,  il Bahcesehir, più ricca e determinata a ribaltare quella punta di inerzia che dopo lo scontro di una settimana fa a Masnago è nelle mani biancorosse. Lo farà, quindi, contro ogni più verosimile pronostico.

Mannion e compagni sono arrivati nel primo pomeriggio di ieri a Istanbul, prendendo poi posto all’Ulker Sport Arena, mastodontico impianto da quasi 14 mila seggiolini, dove hanno effettuato un ultimo allenamento prima della rifinitura di questa mattina. Squadra al completo, almeno nella sua versione europea, quindi senza Leonardo Okeke e Michael Gilmore (oltre al lungodegente Matteo Librizzi). Previsto il rientro di Scott Ulaneo, marcante visita sabato contro Brescia: il lungo, che ha subito un colpo alla testa durante l’allenamento di venerdì scorso, è stato sottoposto a una tac il cui esito è risultato negativo, ma a causa del malessere generale che accusava (nausea e giramenti di testa) in campionato è stato tenuto fuori; ora i problemi dovrebbero essere definitivamente superati.

C’è solo una strada che porta dritti in finale ed è quella della partita perfetta. Meglio ancora: quella di una prestazione che unisca senza se e senza ma quanto di buono espresso dal punto di vista fisico, tecnico e tattico sia nella semifinale di andata che contro la Germani tre giorni dopo. Al netto della caratura degli avversari (Brescia è nel complesso ancora più forte dei turchi), entrambe le gare sono state tra le migliori dell’anno in casa biancorossa: della prima prendiamo la difesa, il vigore, gli accorgimenti tattici e l’attenzione che hanno permesso di tenere botta contro una squadra dal tonnellaggio non indifferente sotto le plance; della seconda - invece - ci teniamo la prova spumeggiante in attacco e la voglia di restare in partita fino al quarantesimo.

Alla prima, però, è mancato il tiro (solo 31% da fuori, sbagliando diverse conclusioni aperte), conditio sine qua non per ottenere uno scarto maggiore da difendere al ritorno; alla seconda sono invece difettati i rimbalzi: quel -21 alla voce carambole è stata la ragione più eclatante, evidente e oggettiva della sconfitta. 

Difesa, rimbalzi, tiro, resistenza: questa sarebbe la partita perfetta. Se Varese l’ha nelle sue corde, è il momento di tirarla fuori.

BAHCESEHIR COLLEGE-ITELYUM VARESE (palla a due ore 18.30, Ulker Sport Arena, Istanbul)

VARESE: 4 Mannion, 6 Ulaneo, 7 Spencer, 8 Woldetensae, 9 Zhao, 11 Moretti, 18 Virginio, 22 McDermott, 25 Besson, 44 Brown. All. Bialaszewski.

BAHCESEHIR: 3 Ozmizrak, 5 Baygul, 12 Kell, 15 Guven, 16 Boutsiele, 18 Arna, 21 Taylor, 23 Scrubb, 32 Candan, 34 Cavanaugh, 37 Yilmaz, 83 Bouteille. All. Radonjic.

Fabio Gandini

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