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Politica | 29 febbraio 2024, 17:13

Sestri Ponente, il Comune al lavoro per riavere le chiavi del Teatro Verdi. E già viene pubblicato il bando per il nuovo affidamento

Un milione e 570 mila euro per la gestione della struttura. Ora bisognerà attendere fino al 21 marzo, data di apertura delle offerte pervenute a Palazzo Tursi

Sestri Ponente, il Comune al lavoro per riavere le chiavi del Teatro Verdi. E già viene pubblicato il bando per il nuovo affidamento

Il Cinema Teatro Verdi di Sestri Ponente sta per vedere la luce dopo mesi di chiusura.  

L'assessora comunale agli affari legali, Lorenza Rosso, ha infatti annunciato che l’amministrazione sta lavorando per recuperare le chiavi dell'edificio e che la situazione potrebbe sbloccarsi nei prossimi giorni. Nonostante la cautela nelle dichiarazioni, sembra che il Comune si stia avvicinando a un accordo con l'attuale gestore, Giunio Lavizzari Cuneo.

È stato lo stesso Lavizzari Cuneo ad annunciare la chiusura del teatro a causa di importanti lavori di risistemazione necessari dopo un incidente avvenuto durante un saggio di fine anno di una scuola di danza, dove il sipario è caduto danneggiato. Il dialogo tra gestione e Comune non è iniziato nel migliore dei modi visto che in un'udienza al Tribunale di Genova Lavizzari Cuneo ha presentato un ricorso contro la delibera di Palazzo Tursi che menziona presunte "inadempienze contrattuali”.

L'Assessora Rosso ha sottolineato che, nonostante alcune questioni legate agli arredi, l'obiettivo principale è consentire al Comune di riavere la disponibilità dell'immobile. Ciò permetterà l'indizione di un bando per la riassegnazione, con l'intenzione di riaprire la struttura al più presto. 

E dunque un po’ a sorpresa proprio oggi sul sito del Comune è stato pubblicato un nuovo bando per l’affidamento in concessione del teatro: il valore complessivo della concessione è di un milione e 570 mila euro, di cui 500 mila destinati al costo della manodopera. La durata della concessione è di cinque anni, con possibilità di recesso al terzo anno e la possibilità di rinnovo alle stesse condizioni per ulteriori cinque anni prima della scadenza. Ora bisognerà attendere fino al 21 marzo, data di apertura delle offerte pervenute al Comune.

Redazione

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