Il Nazionale

Sport | 06 dicembre 2022, 15:04

Calcio, Savona. La squadra fa quadrato dopo le dichiarazioni di Cittadino: "Tagli? Se la società farà le proprie scelte saremo liberi di fare le nostre"

"La promozione è ancora a portata di mano, non capiamo la necessità di limitare l'organico"

Calcio, Savona. La squadra fa quadrato dopo le dichiarazioni di Cittadino: "Tagli? Se la società farà le proprie scelte saremo liberi di fare le nostre"

Le dichiarazioni rilasciate stamattina al nostro quotidiano da parte del presidente del Savona, Massimo Cittadino, hanno avuto una eco enorme all'interno dello spogliatoio biancoblu.

Il massimo dirigente degli Striscioni ha infatti annunciato l'imminente taglio di diversi giocatori, dopo la sconfitta con la Letimbro: una presa di posizione davvero mal digerita da parte dei giocatori di mister Frumento.

A tal proposito è intervenuto Riccardo Quintavalle, a nome dell'intero gruppo squadra.

 

"Ci tengo a precisare che le mie parole sono condivise da tutti i miei compagni.

Abbiamo preso atto delle dichiarazioni del presidente e delle decisioni che la società intende intraprendere dopo la sconfitta con la Letimbro.

Dichiarazioni che ci hanno totalmente spiazzato, dopo 14 partite disputate nelle condizioni che la proprietà, l'amministrazione comunale e il popolo biancoblu ben conoscono.

Chiediamo alla società di riflettere a pieno sulle proprie mosse: con quale spirito possiamo approcciarci alla partita fondamentale di domenica mattina con il Pra dopo una presa di posizione di questo tenore?

La società vuole vincere il campionato? Chi sa di calcio deve essere conscio che, con l'altissima probabilità che nessuna ligure retroceda dalla D, non solo chi vincerà i playoff salirà di categoria, ma anche chi perderà la finale verosimilmente avrà modo di poter festeggiare.

Questo gruppo ha raggiunto dei propri equilibri e ha dimostrato, pur tra mille difficoltà, di poter competere per la promozione; un gruppo formato anche da ragazzi di Genova ma che hanno dimostrato con i loro comportamenti e il loro attaccamento di essere più savonesi di tanta gente che in questa città ci è nata.

Il rammarico per dichiarazioni che non possono non destabilizzare l'intera squadra è forte: qui nessuno gioca per i soldi ed è giusto ribadire come realtà a noi vicine abbiano budget ben superiori.

Accerteremo cosa vorrà fare la società, i padroni del Savona sono loro: hanno il diritto e il dovere di intraprendere delle scelte, però anche la squadra, per decisione di ogni singolo giocatore farò le proprie valutazioni.

Se questo gruppo dev'essere tagliato dopo una sola sconfitta, ogni elemento deve essere libero di fare le scelte che ritiene più opportune, ancor di più dopo le rassicurazioni che abbiamo avuto nell'incontro allo Scaletti".

 

Al nostro giornale hanno aggiunto una nota personale lo stesso Quintavalle e mister Frumento.

"Personalmente - spiega l'attaccante biancoblu - non vedo come possa continuare in una società priva di stimoli. Paradossalmente crede più alla salvezza la Veloce che il Savona alla promozione. Non ho ricevuto offerte di alcun tipo, ma le dichiarazioni del presidente fanno riflettere".

Sintetico l'allenatore degli Striscioni: "Al momento preferisco non rilasciare dichiarazioni: lo farò dopo essermi confrontato con i ragazzi e tutte le persone che fino ad oggi mi hanno sostenuto in questa avventura".

Commenti

Ti potrebbero interessare anche: