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Eventi e Turismo | 01 dicembre 2022, 07:30

Nizza sempre più digitale e turistica: parola dell'assessore Arturo Cravera [INTERVISTA]

Buone notizie sotto il Campanon. In arrivo, dal PNRR, più di 7 milioni per le scuole e la riqualificazione. "Fare qualcosa di nuovo significa anche andare a rinnovare e potenziare qualcosa che già esiste"

Nizza sempre più digitale e turistica: parola dell'assessore Arturo Cravera [INTERVISTA]

Eventi, digitalizzazione, riqualificazione, attenzione al commercio e a un futuro che tenga sempre presente i percorsi fatti.

Un fiume in piena l'assessore a Turismo, Commercio e Sviluppo economico, Digitalizzazione del Comune di Nizza Monferrato Arturo Cravera che abbiamo incontrato in Comune per farci raccontare novità e conferme

Assessore, se dovesse dare un giudizio sulla stagione 2022 in termini di eventi, quale sarebbe?

Questo è stato sicuramente l'anno della ripresa turistico-economica e ricettiva, della voglia di rimettersi in gioco. C'è stato un aumento dell'interesse da parte delle persone, turisti compresi. Il punto esclamativo va sempre su Nizza e Barbera, siamo Barbera e abbiamo uno dei vini migliori al mondo, e il turismo enogastronomico ne sta giovando particolarmente.

Per spiegare meglio il concetto: è sicuramente importante la Bagna Cauda e il festival che lo valorizza, ma il focus rimane sempre sul Cardo Gobbo. Noi infatti abbiamo questa enorme fortuna di possedere questo ortaggio unico, coltivato a modo suo che lo rende speciale, ed è lì che dobbiamo girare attorno e costruirci qualcosa per renderlo ancor più speciale. L'evento più significativo è stato sicuramente “Nizza è”, che per altro ha cambiato sede, dal Foro Boario a Palazzo Crova, il quale, in seguito agli aiuti del PNRR, ha preso un finanziamento per il rifacimento del giardino. Inoltre quello è un posto che da importanza ed eleganza al territorio, d'altronde quando si è al piano di sopra siamo nelle stanze dei Crova, non proprio le mura di casa mia (ride, ndr). Altro segnale è stato sicuramente passare tra i tavoli dei degustatori e sentire persone parlare inglese e tedesco, quello è un messaggio che ci dice che stiamo andando nella direzione giusta. Alla fine il nostro lavoro è quello di comunicare un territorio, e dopo questi due anni di mascherina, posso dire che questa è stata l'annata che ha permesso la ripresa.

Quali saranno le novità del calendario 2023? Perché se ha parlato del calendario 2022 come un anno di ripresa, riconfermarsi è sempre difficile

Stiamo lavorando insieme all'assessore delle manifestazioni, che è il sindaco (ride ndr). Ci saranno sicuramente novità, che andranno a collaborare con realtà del territorio tra cui l'associazione commercianti. C'è sempre voglia di fare qualcosa di nuovo, ma fare qualcosa di nuovo significa anche andare a rinnovare e potenziare qualcosa che già esiste, consci del fatto che Nizza è già una città estremamente vivace. Perché il rischio poi è quando si mantiene un determinato format che a lungo andare quest'ultimo stufi. Il nostro obiettivo quindi è sempre quello di dare qualcosa in più alla popolazione nicese, di renderlo giovane, nuovo e all'avanguardia. Anche perché si sta correndo in quella direzione lì. A breve infatti si terrà una conferenza stampa dove si tratterà il tema della digitalizzazione in tutto e per tutto. Ma mi fermo qua per ora.

Lei è responsabile del commercio, per quanto riguarda gli investimenti che cosa ci può dire?

Per quanto concerne gli investimenti le notizie sono ottime. Per la scuola primaria si sta aspettando la conferma per un finanziamento dal ministero di 7 milioni e 600 mila euro, per lo sport (infrastrutture, campi sintetici e altro) dovrebbero essere stanziati 700mila e passa euro, sul versante urbano per i marciapiedi del centro altri 700 mila. I PNRR, diciamo il capitolo su cui la dirigenza di Nizza si è soffermata di più, hanno finanziato altri 2 mastodontici progetti, tra cui quello della riqualificazione energetica e quello per la palestra campo lungo, che hanno preso rispettivamente investimenti da 280000 e 260000 euro.

Andando un po' più nel personale per concludere, cercando di parlare con Arturo Cravera piuttosto che l'assessore al Turismo e al Commercio, qual è il suo sogno nel cassetto?

Bellissima questa domanda. Partiamo col presupposto che tutto quello che sto facendo lo faccio per i miei figli. Bisogna tracciare un solco con le nostre possibilità per lasciare qualcosa alle generazioni future, anche grazie a tutti i fondi che stiamo ricevendo. Dovessi dirti quindi un sogno nel cassetto, vorrei che Nizza continuasse col suo attuale percorso, niente di più, niente di meno. Perché sono sicuro che la strada sia quella giusta. Parlando da amministratore, ti dico che questa amministrazione sta lavorando in maniera molto solida per quanto concerne il futuro della città e sta sfruttando a pieno le possibilità che può avere. Se riusciamo a instradare tutto quello che abbiamo prefissato, i risultati ci saranno forse ancor prima di quello che abbiamo pensato.

Martinelli - NeBa

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