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Politica | 22 novembre 2022, 18:29

Loano, passeggiata di ponente "ferma al palo", l'accusa della minoranza: "Opera abbandonata a sé stessa"

Perplessità da Nuova Grande Loano anche sui lavori al collegamento con Pietra: "Non abbiamo avuto più notizie". Chieste delucidazioni sulla partecipazione del Comune ai bandi

Loano, passeggiata di ponente "ferma al palo", l'accusa della minoranza: "Opera abbandonata a sé stessa"

Nuova Grande Loano, gruppo consiliare di minoranza loanese, ha presentato due interpellanze in vista del prossimo Consiglio comunale. La prima riguarda lo stato dei lavori del tratto di passeggiata di ponente al confine con Borghetto Santo Spirito ma anche di quelli relativi alla passeggiata di levante, al confine con Pietra Ligure. La seconda interpellanza, invece, mira a fare chiarezza sullo stato delle partecipazioni del Comune ai bandi degli enti sovraordinati.

"Continuiamo a riscontrare che una delle opere pubbliche fondamentali per Loano, che tra l'altro dovrebbe avere anche un seguito con i lotti successivi, è ferma al palo. Non stanno lavorando, non riusciamo a capire le motivazioni" spiega la capogruppo Luana Isella in merito alla passeggiata di ponente.

"Iniziata quasi un anno e mezzo fa, non è plausibile che un'opera del genere sia così abbandonata a sé stessa - prosegue Isella - Riscontriamo anche delle forti preoccupazioni sull'esecuzione della diga soffolta poco sotto, in più non abbiamo più avuto notizie su quello che è il tratto di collegamento della passeggiata di levante tra la Marina di Loano e Pietra Ligure".

"Il problema grosso è quello che stiamo riscontrando da sempre - continua la capogruppo - la poca attenzione ai lavori pubblici che questa amministrazione ha, la poca attenzione alla cura e al mantenimento del territorio, compreso tutto il comparto delle infrastrutture, e soprattutto il discorso di non avere una pianificazione di investimenti sulle opere. Le due interpellanze riguardano da una parte la situazione dei lavori pubblici, passeggiata di ponente e di levante, dall'altra si mira invece a capire se il treno dei finanziamenti pubblici (bandi Pnrr, rigenerazione urbana, bandi ministeriali) è stato preso: abbiamo partecipato? Se sì, con quali risultati? Se no, perché non abbiamo investito come fatto da altri?".

"Come è possibile che i comuni limitrofi abbiano rivoluzionato la situazione del patrimonio pubblico con investimenti importanti acquisiti mediante bandi o tramite finanziamenti e Loano non lo stia facendo? Vediamo che in altre amministrazioni a noi vicine c'è ancora la voglia di provare a fare qualcosa, a noi sembra che l'attuale amministrazione loanese voglia solo coltivare il proprio orticello e provare ad andare avanti. Non è quello che ci piace, non è quello che avremmo voluto per Loano: continueremo a batterci per vedere se almeno le coscienze riusciremo a scuoterle" conclude infine Luana Isella.

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