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Politica | 10 ottobre 2022, 18:27

Askatasuna, Forza Italia tuona: "La Città si costituisca parte civile al processo contro i militanti" [VIDEO]

Il 20 ottobre il Gup ha fissato la prima udienza dibattimentale. Rosso, Tronzano e Garcea: "E' ora che il Consiglio comunale prenda una posizione, senza ambiguità". Bagarre in Consiglio comunale tra maggioranza e opposizione

Askatasuna, Forza Italia tuona: "La Città si costituisca parte civile al processo contro i militanti" [VIDEO]

"Il Comune di Torino si costituisca parte civile nel processo contro i militanti di Askatasuna". E' questa la richiesta che il gruppo consiliare di Forza Italia ha avanzato al Consiglio comunale e al sindaco Lo Russo.

Tra 10 giorni la prima udienza

Tra dieci giorni infatti, il 20 di ottobre, presso il tribunale di Torino avrà luogo la prima udienza dibattimentale nel processo che vede coinvolti 28 militanti del centro sociale di corso Regina 47. Per Forza Italia, che già in passato ne aveva chiesto lo sgombero, il Comune di Torino dovrebbe quantomeno costituirsi parte civile. Ed è per questo che il gruppo composto da Andrea Tronzano e Domenico Garcia, supportati dal senatore Roberto Rosso, presenterà una mozione nella prossima capigruppo di venerdì.

 

Rosso: "Il Comune deve costituirsi parte civile"

"In questo caso ci sono evidenti danni, sia erariali che di immagine: mi aspettavo un cambio di passo da parte del sindaco" ha affermato Rosso. "Parliamo di persone che avrebbero attentato alla salute dello Stato, attaccano il cantiere della Tav e le forze dell'ordine: per tutelare i cittadini torinesi, il Comune deve costituirsi parte civile al processo. Se le accuse si rileveranno inesistenti, la storia finirà lì. Perché non farlo?" ha ribadito il senatore.

Dello stesso parere Domenico Garcia, vice capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale: "Vogliamo che il Consiglio comunale voti immediatamente questa mozione. Il centrosinistra è ambiguo, è il secondo documento che presento circa Askatasuna. Un'esponente di spicco del centrosinistra ha affermato che lì si svolgono attività sociali. Non ci sembra, ci sono persone che fanno guerriglia".



"Ricordiamo che l'occupazione di proprietà altrui è sempre un reato e questo fenomeno sta dilagando. Il Comune dovrebbe occuparsi anche di Askatasuna, noi siamo vicini alle forze dell’ordine. Chiediamo pragmatismo, non ideologia" è la posizione di Andrea Tronzano, capogruppo di Forza Italia e assessore regionale.

Askatasuna, bagarre in Consiglio comunale

Che l'argomento sia spinoso per il Comune di Torino lo testimonia la bagarre scaturita dai due atti di indirizzo presentati da Giovanni Crosetto (Fratelli d'Italia) e dal Partito Democratico: il primo per chiedere lo sgombero di Askatasuna, l'altro più generico per affrontare il tema del "recupero degli immobili occupati". La Sala Rossa ha infatti deciso di respingere la mozione proposta da Fdi (11 voti favorevoli, 20 contrari e 10 non votanti) e di provare quella targata Pd (26 a favore, 3 contrari, 12 non votanti). 

Lapidarie le parole della vince sindaca di Torino, Michela Favaro: "Il fenomeno delle occupazioni è complesso e riguarda le grandi città. Non esiste una soluzione semplice, dobbiamo darci delle priorità: stiamo cercando di capire quali sono gli edifici su cui ci sono urgenze legate a salute pubblica e sicurezza e gli edifici in cui ci sono soggetti fragili che richiedono un altro tipo di approccio".

Andrea Parisotto