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Politica | 04 agosto 2022, 07:11

Imperia, elezioni e ipotesi candidatura di Ivan Bracco a sindaco: le reazioni di partiti e movimenti

Quasi tutti antepongono i programmi ai nomi, saranno decisive le elezioni politiche ed eventuali sviluppi dell’inchiesta. Enrico Lauretti: “Per il bene della democrazia più partecipazione c'è meglio è”

Imperia, elezioni e ipotesi candidatura di Ivan Bracco a sindaco: le reazioni di partiti e movimenti

Non si sono fatte attendere le reazioni di movimenti e partiti alla notizia della possibile candidatura a sindaco del commissario della polizia postale Ivan Bracco alle elezioni amministrative del 2023.

Vero è che ora la priorità sono le imminenti elezioni politiche che finiranno per condizionare in parte anche le scelte locali, congiuntamente con eventuali sviluppi dell’inchiesta sulle tangenti in Comune se dovesse coinvolgere il livello politico, ma il quadro si sta facendo, comunque, più effervescente, vuoi per la figura di un investigatore che dismetterebbe  la divisa per fare il primo cittadino, vuoi per i trascorsi tra l’attuale primo cittadino Claudio Scajola e Ivan Bracco che infiammerebbero la campagna elettorale. 

La parola a Enrico Lauretti, il primo a scendere in campo: “Una candidatura quella di Bracco legittima un uomo che ha sempre lavorato con grande passione nelle istituzioni capisco che possa avere il desiderio di impegnarsi politicamente. Per il bene della democrazia più partecipazione c'è meglio è”.

Christian Quesada, segretario provinciale Pd: “Tutti coloro che si riconoscono alternativi a Claudio Scajola dovranno, secondo me, mettersi al tavolo e dialogare per trovare una sintesi su un programma condiviso”. 

Valuteremo le candidature dopo la metà di agosto e se e come posizionarci”, dice il capogruppo di 'Imperia di tutti’ (area socialista) in consiglio comunale.

Lucio Sardi, (Sinistra in Comune): “Io penso che le candidature si debbano misurare sui progetti, che si debba lavorare su un progetto alternativo , poi so deciderà chi possa rappresentarlo. Mi pare che in città si respiri una certa vivacità e che si mettano in moto interessanti energie. Questo non può che essere inteso in senso positivo”.

E  destra? Detto che Cambiamo è spaccata, una parte si è schierata con Lauretti (Luca Lanteri e Alessandro Savioli, il resto della truppa con Scajola, sibillina la posizione del portavoce di Fratelli d’Italia Giossi Massa: “Per adesso siamo concentrati sulle elezioni politiche”. Una parte di maggiorenti imperiesi del partito della Meloni vedrebbe di buon occhio la discesa in campo di Bracco, mentre un’altra si schiererebbe con Claudio Scajola

Diego David

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