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Politica | 01 agosto 2022, 19:25

Elezioni, il leader del M5S Conte lancia Appendino: "Sindaco illuminato"

Ieri l'ex prima cittadina è intervenuta all'assemblea con gli attivisti piemontesi: "Entrati in Parlamento 10 anni fa abbiamo fatto l’80% del programma, un caso più unico che raro"

Elezioni, il leader del M5S Conte lancia Appendino: "Sindaco illuminato"

Giuseppe Conte lancia Chiara Appendino verso il Parlamento. Ieri il leader del M5S è intervenuto in collegamento con gli attivisti pentastellati piemontesi, in vista delle elezioni del 25 settembre. Tessendo ampiamente le lodi dell’ex prima cittadina, che dopo aver smesso la fascia tricolore ha vestito in primis i panni della mamma di Sara e del piccolo Andrea, e poi quelli di coordinatrice della Scuola di Formazione politica dei grillini.

Conte: "Voto utile è quello per noi"

Il Piemonte e Torino – ha detto Conte – sono al centro delle nostre politiche, grazie anche al vantaggio di avere Appendino che ha governato in maniera illuminata la sua città”. E l’ex Premier ha poi elencato i risultati raggiunti dal capoluogo quando lui guidava il Governo e l’ex sindaca la città. Dalla metro 2, alle Atp Finals, alla Casa delle Tecnologie Emergenti, alla progetto sull’Intelligenza Artificiale ora depotenziato e diventato un centro dedicato all’Automotive ed Aerospazio. “Abbiamo le carte in tavola per chiedere il voto ai cittadini, il voto utile è quello per noi” ha chiosato Conte.

Appendino: "Dobbiamo ricostruire la nostra identità"

Ad intervenire poi Appendino, che ha voluto segnare forte una distanza con Luigi Di Maio e i “transfughi” in “Insieme per il futuro”. “Dobbiamo ricostruire la nostra identità – ha spiegato – e raccontarla. Pensiamo a come sarà l’Italia del 2050. Altri parlano di alleanze e spartizioni, mentre noi dobbiamo parlare di temi come abbiamo sempre fatto”.

"Nostre scelte pagate in termini elettorali"

La ricetta per cercare di conquistare più posti possibili alle urne del 25 settembre è sempre la stessa: banchetti e ascolto della gente. “Siamo entrati in Parlamento 10 anni fa – ha aggiunto l’ex prima cittadina - e abbiamo fatto l’80% del programma, un caso più unico che raro”. “Abbiamo fatto tutto? Assolutamente no. E molte scelte le abbiamo pagate in termini elettorali. E’ qui che si inserisce il tema dell’identità” ha concluso Appendino.

Giachino sfida Castelli

Se sarà lei quindi a guidare il M5S Torino, c’è chi sta entrando sempre più nell’orbita del Pd. E’ il caso della viceministra Laura Castelli, che con “Insieme per il futuro” è in trattativa per fare parte della coalizione del centrosinistra. E nell'annunciare la sua candidatura, l'ex sottosegretario ai Trasporti Mino Giachino, leader dell'associazione Si Tav Si Lavoro, sfida l’ex pentastellata. "In questa legislatura – spiega - la Tav ha rischiato di saltare grazie ai 5 Stelle. E la Castelli, grillina che è stata in tre governi, uno diversissimo dall'altro, cerca un posto sicuro nel Pd?". "Si candidi nel Collegio Uninominale contendibile che comprende la Val Susa e Collegno, il Comune dove vive”.

Cinzia Gatti

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