Inizieranno da mercoledì 16 febbraio i lavori di ripristino del manto del campo dello stadio Bacigalupo e si concluderanno a giugno/luglio. Poi prima di poter usare il campo ci vorranno 3 mesi per effettuare una manutenzione con rasature periodiche e l'irrigazione. Con l'utilizzo che sarà previsto a settembre/ottobre.
Ad annunciarlo l'assessore allo sport Francesco Rossello durante la riunione che si è svolta nella Sms Milleluci di Legino nella serata di ieri. Lo scorso 16 dicembre il comune aveva affidato i lavori di manutenzione straordinaria del manto erboso dell'impianto alla ditta "Paradello" di Rodengo Saiano (provincia di Brescia).
L'importo dei lavori, circa 50mila euro, erano stati stanziati dall'incameramento della polizza fideiussoria. Nella determina risaltava anche l'intenzione del Comune di riaprire l'impianto di Legino alla squadra e al pubblico biancoblu per la prossima stagione sportiva, 2022/2023, nel frattempo però dovrà partire il bando di gara per l'affidamento.
"Per giugno contiamo di fare la gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione" ha proseguito Rossello.
Una bozza di progetto per sistemare il campo e l'impianto era stata presentata dal Savona del presidente Simone Marinelli che però lo scorso 28 gennaio aveva criticato l'operato dell'amministrazione e non era mancata la risposta dell'assessore.
Critiche erano giunte anche dal consigliere della Lega ed ex assessore allo sport Maurizio Scaramuzza.
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