Eventi e Turismo | 25 novembre 2021, 18:00

‘Giornata internazionale contro la violenza sulle donne’: s’inaugura la panchina rossa a Borgoratti

Un convegno ed un nuovo simbolo per la lotta contro questa piaga ancora dilagante, doppio appuntamento a Nervi e a Borgoratti nel Municipio Levante

‘Giornata internazionale contro la violenza sulle donne’: s’inaugura la panchina rossa a Borgoratti

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne il Municipio Levante organizza l’evento ‘Dedicato a te… donna. La forza e la consapevolezza di essere donna’: il 25 novembre nella biblioteca Brocchi in via Casotti 1 si affronta la tematica con Emanuele Oscar Crestani, psicoterapeuta che aiuta a trasformare le ferite emotive in punti di forza con il supporto della musica binaurale.

Negli ultimi anni i suoni binaurali sono sempre più diffusi in quanto influenzano positivamente il cervello e l’umore delle persone attraverso musica e suoni trasmessi con particolari pulsazioni. Interviene anche Valerio Frizzo, musico-terapeuta. Lo stesso giorno a Borgoratti nei famosi Giardini Taravacci s'inaugura la panchina rossa, simbolo della violenza sulle donne, arredo urbano dipinto dai ragazzi del ‘Link’ e del ‘Meeting club di Borgoratti’.

La panchina rossa rappresenta oggi il simbolo della sensibilizzazione sulla violenza alle donne: l’iniziativa nasce dall’idea di Tina Magenta che ha messo la prima panchina rossa a Lomello. Era il 18 settembre 2016 quando il comune in provincia di Pavia divenne capitale della lotta contro il femminicidio. In piazza della Repubblica ecco la posa di una panchina rossa per ricordare tutte le donne uccise. Per Magenta quella piazza fu scelta perché un luogo simbolico in cui la gente s’incontra e discute, dove le notizie corrono e le idee si scambiano. Voleva che quella panchina diventasse un simbolo su cui riflettere, monito per alcuni e segno d'incoraggiamento per altri.

Quel giorno di settembre la biblioteca Giovannini-Magenta accoglieva anche gli ‘Stati generali delle donne’ e la domenica successiva sono stati presentati la ‘Carta delle donne’ e il ‘Patto per le donne’. Tina e Gianfranco Magenta, coordinatori della biblioteca di Lomello, e Isa Maggi coordinarono gli ‘Stati generali delle donne’, in nome di una solidarietà femminile che desidera combattere le discriminazioni sociali e le violenze di genere. Parteciparono: Marta Ajò, giornalista e scrittrice, e Giovanna Farina, filosofa e scrittrice.

Il rosso che colora oggi molte panchine d’Italia, a esempio della prima, è il colore del sangue: indica una vittima, una donna che non c’è più, scomparsa a causa dalla violenza che ha subìto. La panchina rossa vuole anche rappresentare un percorso di sensibilizzazione contro il femminicidio e mantiene viva una presenza venuta a mancare per la violenza maschile, se collocata in una piazza, in un giardino pubblico, davanti a una scuola, a un museo o in un centro commerciale. Il 25 novembre, ‘Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, sempre nuove panchine rosse accendono i riflettori su questa piaga ancora dilagante e che la pandemia ha inasprito.

Rosa Cappato

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