Sport | 24 ottobre 2021, 17:19

Varese, dopo partita caldo: i tifosi chiedono un chiarimento. Ezio Rossi rischia? Società a colloquio

Le parole del tecnico dopo l'1-1 con l'Asti mentre il presidente Amirante è a colloquio con Rosati e Merlin: «I ragazzi hanno dato tutto quello che potevano. Fermati da alcuni salvataggi prodigiosi. I cambi? Mamah aveva giocato 90 minuti in 3 giorni...»

Varese, dopo partita caldo: i tifosi chiedono un chiarimento. Ezio Rossi rischia? Società a colloquio

Dopo la contestazione finale alla squadra da parte della curva e quella della tribuna e di parte dei distinti al tecnico Ezio Rossi, l'ennesimo pareggio (4, oltre a 2 sconfitte, nelle ultime 6 partite: clicca QUI), sono ancora a colloquio dietro la tribuna del Franco Ossola il presidente Stefano Amirante, Alessandro Merlin (che, insieme allo stesso Amirante e al tecnico Rossi, è responsabile del mercato) e Antonio Rosati. Se una decisione verrà presa, riguardo alla guida tecnica e-o ad alcuni giocatori, lo sapremo alla fine della riunione.

Intanto, la curva ha parlato con il vice presidente Stefano Pertile, mentre Rossi davanti ai giornalisti ha detto che «i ragazzi ci hanno messo tutto quello che potevano. Cosa è mancato? Non abbiamo buttato dentro il gol a causa di salvataggi miracolosi o parate del portiere. Alla squadra non si può rimproverare nulla sotto l’aspetto della volontà».

Si chiede a Rossi dei cambi, così contestati dal pubblico perché ritenuti tardivi (il primo è avvenuto dopo 34 minuti della ripresa, quando gli avversari ne avevano già fatti 3 ed erano in crescendo) o sbagliati (fuori due dei migliori, Cantatore e Mamah). «Qualunque mossa l'ho fatta per vincere la partita, e ho fatto i cambi vedendo gli allenamenti, provando a inserire chi può farci vincere la partita. Potevo forse inserire Piraccini perché Disabato era un po’ stanco, ma Donato può sempre inventare qualcosa. Perché Cantatore e Mamah? Mamah perché ha fatto due volte 90 minuti in tre giorni. Perché Trombini e non Priori? Tra due a mezzo servizio, ho scelto il primo».

«Mi chiedete se l’Asti ha fatto una partita per irretirci? - conclude il tecnico - E cosa dovevamo fare per evitarlo? Non portiamo a casa quello che con la volontà e la voglia di fare meriteremmo: combattiamo, lottiamo e andiamo avanti. La squadra è delusa perché ha fatto il massimo».

Andrea Confalonieri

Ti potrebbero interessare anche: