È stato assolto oggi con formula piena, in tribunale ad Asti, l’odontotecnico Massimiliano Soderini.
L’uomo era accusato di aver evaso oltre 3 milioni di euro. Un processo durato oltre 4 anni, nei quali sono stati ascoltati numerosi testimoni e consulenti tecnici. Il giudice ha accolto la documentazione e le argomentazioni prodotte in questi anni dal legale di Soderini, Alberto Avidano.
Soderini, titolare di un laboratorio in corso Einaudi è stato più volte processato per esercizio abusivo della professione di odontoiatra, inoltre i finanzieri avevano sottoposto a sequestro preventivo due alloggi dove si trova anche il suo laboratorio. L’accusa era appunto, di evasione fiscale per la mancata dichiarazione di ricavi dell’attività lavorativa per circa 3 milioni di euro.
Secondo le Fiamme gialle sul conto intestato alla madre di Soderini erano state accreditate somme provenienti da altri rapporti bancari riconducibili all’uomo e con quel denaro sarebbero stati acquistati gli immobili intestati alla donna.
Inoltre erano state sequestrate le fatture intestate sia a Soderini che a medici professionisti che prestavano lavoro nel suo studio ma per la Guardia di Finanza queste ultime sarebbero state fasulle, tutte riconducibili invece all’attività del titolare.
La difesa, ha invece sostenuto che quei medici erano effettivamente presenti nello studio all’epoca dei fatti e prestavano reale attività.
Il giudice lo ha così assolto e disposto il dissequestro dei due appartamenti di proprietà dell’imputato.













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