Cronaca | 23 luglio 2021, 12:00

Uccise il padre violento a Collegno, il fratello della vittima: "Era un uomo buono"

Michele Pompa si è costituito parte civile al processo di Torino

Uccise il padre violento a Collegno, il fratello della vittima: "Era un uomo buono"

"Alzava il tono della voce, ma nient'altro. Non beveva mai. Sosteneva che ci si poteva sempre chiarire e non andava mai oltre l'arrabbiatura". Così Michele Pompa descrive il fratello Giuseppe, ucciso dal figlio Alex di 19 anni nell'aprile del 2020, a Collegno, per proteggere la famiglia dalle continue vessazioni.

Oggi, durante il processo a Torino, rispondendo alle domande del pm Alessandro Aghemo e dell'avvocato difensore Claudio Strata, Michele ha raccontato che Giuseppe "era una persona buona. Dopo il trasferimento a Collegno aveva pensato di separarsi. Era geloso come possono essere gelose tutte le persone. Ma mia cognata non si metteva mai in discussione, aveva sempre ragione lei".

Riguardo all'ultimo litigio fatale, prima dell'omicidio, documentato da una serie di messaggi, Pompa ha quindi spiegato: "Ho pensato fosse solo una delle tante discussioni tra marito e moglie". 

Redazione

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