Il Nazionale

Cronaca | 06 luglio 2026, 22:52

Manifestazione per la sicurezza a Sestri, aggredito fotoreporter del Secolo XIX

Alcune persone presenti hanno circondato Davide Pambianchi e hanno cercato di strappargli il cellulare. Intervenuti i colleghi e le forze dell’ordine. Rubato poi recuperato il cellulare anche a Massimiliano Salvo di Repubblica che stava riprendendo i presidi

Manifestazione per la sicurezza a Sestri, aggredito fotoreporter del Secolo XIX

Momenti di tensione durante il presidio di piazza Baracca, a Sestri Ponente, dove il fotoreporter del Secolo XIX, Davide Pambianchi, è stato vittima di un'aggressione mentre stava documentando la manifestazione.

Alcune persone presenti hanno circondato il fotografo e hanno cercato di strappargli il telefono cellulare con cui stava lavorando.

Immediato l’intervento di alcuni colleghi presenti e delle forze dell’ordine che hanno difeso Pambianchi.

Purtroppo, si deve segnalare una seconda aggressione ai danni dei giornalisti. Vittima del furto del cellulare è stato Massimiliano Salvo di Repubblica, a cui hanno portato via lo smartphone. 

Dopo circa un’ora il cellulare di Salvo è stato recuperato.

GLI SCONTRI IN PIAZZA BARACCA

Tensioni, minacce ma anche spintoni e insulti sono volati tra il corteo sceso in strada per chiedere sicurezza e il presidio che ha voluto ribadire il fermo no alla deriva razzista della manifestazione.

Quando le due fazioni si sono incontrate, da una parte l’Unione Comitati Quartiere e Genova Insicura, dall’altra ANPI e Avs sono scoppiati diversi tafferugli. Da una parte i primi, intonando l’inno d’Italia, hanno continuato a invocare il diritto di poter uscire di casa in sicurezza; il presidio di piazza Baracca ha risposto cantando Bella Ciao.

Il tutto ha avuto un crescendo di tensione che ha portato la Polizia a schierarsi in assetto antisommossa.

In testa al corteo, soprattutto a inizio manifestazione, non sono mancati politici e assessori anche della Regione.

Isabella Rizzitano