Buone notizie sul fronte vaccini per la regione Piemonte: rispetto alle attese (e a quanto dichiarato questa mattina a Skytg24) la campagna delle somministrazioni anti Covid per gli over 80 guadagna una settimana.
In via prudenziale, infatti, il governatore Alberto Cirio aveva fissato l'avvio con l'inizio di marzo, a causa dei ritardi e dei disagi a livello nazionale e internazionale nella consegna delle dosi. Ma dopo un vertice cui hanno preso parte, insieme al presidente, anche l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi, insieme ai commissari dell’Unità di crisi Vincenzo Coccolo, Emilpaolo Manno e Antonio Rinaudo, la nuova data di avvio è stata anticipata al 21 febbraio.
“Dal momento che l’Aifa ha dato una indicazione di utilizzo dei vaccini di AstraZeneca per la fascia d’età 18-55 anni li useremo per completare la Fase 1 e il suo ampliamento sui soggetti che non sono ancora stati vaccinati - spiega l’Unità di crisi della Regione Piemonte - Per la vaccinazione degli over 80 verranno utilizzate, invece, le dosi di Pfizer e Moderna e partiremo il 21 febbraio con il supporto organizzativo dei medici di famiglia”.
Una domenica, dunque, che cade in concomitanza con il completamento in Piemonte della Fase 1 prevista per legge per i dipendenti del sistema sanitario e gli ospiti e gli operatori delle Rsa.
Domani invece è in programma un incontro tra il Governo e le Regioni per definire i criteri di distribuzione delle prossime consegne e i target della popolazione a cui destinarle.












