Eventi e Turismo | 19 settembre 2020, 20:09

La storia di Roddi racchiusa in un volume: presentato il libro di Riccardo Corino e Baldassarre Molino

In attesa delle presentazione al pubblico del 26 settembre alla Fondazione Ferrero di Alba, svelata in anteprima l'opera: “Roddi. Storia di una comunità dalle origini al Settecento”

La storia di Roddi racchiusa in un volume: presentato il libro di Riccardo Corino e Baldassarre Molino

 

È stata consegnata ieri all’Amministrazione Comunale, presso il cortile del Castello di Roddi, la prima copia del volume “Roddi. Storia di una comunità dalle origini al Settecento”, scritto a quattro mani da Baldassarre Molino, autore di prestigiose pubblicazioni di storia locale, e Riccardo Corino, alla prima esperienza editoriale.

"Non sono uno storico: rimango un uomo d’azione - ha esordito Corino, direttore generale di Banca d'Alba -. Ci è voluto tempo per poter partire con questo progetto, perché il prof. Molino era occupato su altri comuni. Peraltro, ricorrono i 40 anni dalla sua prima opera sulla storia comunale, cominciata con Vezza d'Alba. In questi quattro decenni sono ben i 44 libri di storia locale che ha firmato. Per me è stato un onore accompagnarlo in questa iniziativa: mi ha insegnato la precisione e l’importanza di un rigoroso lavoro sulle fonti documentali".

 

 

"Questo volume non sarebbe uscito se non mi avesse affiancato Riccardo Corino, senza il quale sarebbe risultato mancante di varie parti - aggiunge Molino -. Abbiamo messo a profitto la sua competenza nella ricerca e nella stesura di testi, è un profondo conoscitore del territorio e un curatore meticoloso del volume: ho imparato molto da lui"

 

Il volume - che conta 17 capitoli, per un totale di 416 pagine, corredate da oltre 200 immagini di catalogazione del castello e del borgo realizzate da Roberto Molino - ripercorre il passato del paese, del territorio e della comunità dalle più remote origini fino alla cessione del castello ai Savoia nel 1836. La storia di Roddi, attestata ancora prima dell’Anno Mille dall’atto di donazione all’abbazia di Breme, è segnata dall’alternanza di possesso vescovile e comunale albese e dal succedersi di importanti famiglie signorili, tra queste i Falletti e i Pico della Mirandola.

Ad animare le quattrocento pagine di testo un’ampia catalogazione fotografica del castello, del borgo e del territorio; a corredo del volume la riproduzione di alcune mappe settecentesche e la stampa dei toponimi roddesi.

L’Amministrazione Comunale, nell’intento di accrescere la conoscenza del paese e rafforzare lo spirito di comunità, riserva gratuitamente a ognuna delle 625 famiglie roddesi una copia del volume. La pubblicazione rientra in un progetto finalizzato alla formazione degli studenti locali, alla valorizzazione dell’immagine e alla promozione turistica di Roddi.

 

"Già con le mie passate amministrazioni volevamo fare il libro sulla storia del paese - ha affermato il sindaco roddese Lorenzo Prioglio -. L’idea era quella di poter avere a disposizione un libro col quale comprendere le passate vicende del nostro comune. È stato però un bene, forse, non farlo allora, perché sicuramente non avremmo avuto questo risultato".

 

A riconoscimento del prezioso impegno di Baldassarre Molino a beneficio della comunità roddese, il primo cittadino Prioglio ha conferito all’autorevole studioso la Cittadinanza Onoraria di Roddi. Recita la motivazione: "In esecuzione della volontà del Consiglio comunale di Roddi, che ha votato all’unanimità, conferisce la cittadinanza onoraria per aver contribuito in modo particolarmente significativo e prezioso a raccogliere la millenaria storia del paese nel volume 'Roddi. Storia di una comunità dalle origini al Settecento'".

Alla presentazione hanno preso parte anche il sindaco di Alba, Carlo Bo, e Liliana Allena, presidente dell'Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, che negli eventi organizzati presso il castello di Roddi vedrà una delle principali novità della 90ª edizione.

 

Il libro sarà presentato dagli autori il 26 settembre in Fondazione Ferrero ad Alba, il 3 ottobre nuovamente al Castello di Roddi e il 10 ottobre al Castello di Magliano Alfieri (info e prenotazioni al numero 345/1606281).                                 

Redazione

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