Cronaca | 31 luglio 2020, 12:48

Atti sessuali, truffe ed estorsioni ai danni di minori: un cuneese del '79 in sorveglianza speciale

La misura - particolarmente rara a livello nazionale - dura quattro anni e, tra le altre cose, inibisce completamente la "vita virtuale" del soggetto: non potrà più accadere o utilizzare internet tramite alcun apparecchio tecnologico

Atti sessuali, truffe ed estorsioni ai danni di minori: un cuneese del '79 in sorveglianza speciale

E' un uomo cuneese del '79, M.C., il destinatario di una misura di sorveglianza speciale emanata dalla Questura di Cuneo, molto rara a livello nazionale e a carattere preventivo, che segue il riconoscimento della pericolosità sociale di un soggetto e la sua inclinazione a realizzare alcuni tipi di reato.

L'uomo è stato condannato varie volte e sottoposta a cinque procedimenti penali per il compimento di atti sessuali con minori (di 18 e anche di 16 anni), per reati connessi alla pornografia minorile e per alcune truffe ed estorsioni.

La proposta di sorveglianza speciale è stata realizzata dalla questura, poi confermata dalla Procura e dal tribunale di Cuneo lo scorso 19 marzo: la notifica è arrivata la settimana scorsa.

Per i prossimi quattro anni dovrà rimanere nei confini della città di Cuneo, cercarsi un lavoro e individuare una residenza in cui trascorrere la sorveglianza speciale; allo stesso tempo, non potrà associarsi a persone con condanne di qualunque tipo, non potrà entrare negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento dopo le 18, non potrà uscire di casa prima delle 7 del mattino o tornarvi dopo le 21, non potrà ottenere licenze di polizia o di armi e non potrà partecipare a pubbliche riunioni. In più - soprattutto dati i reati di cui è stato trovato colpevole - gli verrà inibita completamente la "vita virtuale": non potrà possedere o utilizzare un computer, un cellulare e altri apparecchi con collegamento a internet.

simone giraudi

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