Cronaca | 26 giugno 2020, 13:01

Cuneo, il marito le impedisce di tornare a casa ma lei la occupa: la polizia denuncia una donna e il suo nuovo compagno

I fatti risalgono al 10 giugno. A.B., classe '72, aveva lasciato il domicilio per trasferirsi dal nuovo fidanzato, per poi tornare a casa e chiedere al marito di andarsene; al suo rifiuto, ha fatto irruzione in casa con l'aiuto di un fabbro (circuito)

E' tornato a casa e si è trovato la moglie all'interno, nonostante lei se ne fosse andata tempo prima e lui avesse sempre rifiutato le sue richieste di ritorno: una storia complicata, che si è conclusa con una doppia denuncia per danneggiamento e violazione di domicilio in concorso da parte della Questura di Cuneo, ai danni di A.B. (donna classe 1972) e il compagno M.S. (classe 1982).

La donna, tempo fa, ha abbandonato il domicilio (una casa signorile nel centro storico della città di Cuneo) e il marito - la vittima della vicenda - prendendo casa con il proprio nuovo compagno. Poi, più di recente, ha fatto ritorno chiedendo questa volta al marito di lasciarlo per far posto alla nuova coppia; consigliato dal proprio avvocato l'uomo ha sempre rifiutato.

Nella giornata del 10 luglio la donna e il nuovo compagno, quindi, hanno contattato un fabbro e raccontandogli una storia non del tutto corrispondente alla realtà l'hanno convinto a rompere il vetro di una finestra, per poi prendere possesso della casa. Il marito, tornato dopo il lavoro, si è quindi trovato davanti la moglie e ha immediatamente chiamato la polizia.

A.B. e M.S. hanno poi sostenuto che a spingerli verso questo corso d'azione siano stati i rispettivi avvocati: "Un'eventualità in cui fatichiamo a credere davvero - sostiene il questore di Cuneo Emanuele Ricifari - ma che se dovesse corrispondere a verità sarebbe da condannare con forza, e certamente passibile di denuncia all'ordine".

simone giraudi

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