Cronaca | 22 maggio 2020, 13:55

Direttissime da 'remoto' difficili, dal 25 maggio udienze di nuovo celebrate in aula, al PalaGiustizia

I procedimenti di convalida di arresti e fermi, invece, continueranno a essere celebrati a distanza

Direttissime da 'remoto' difficili, dal 25 maggio udienze di nuovo celebrate in aula, al PalaGiustizia

I processi per direttissima da 'remoto', con l'imputato collegato dal carcere in diretta video, presentano troppe difficoltà tecniche: per questo, dal 25 maggio le udienze torneranno ad essere celebrate a Palazzo di Giustizia, in aula.

La decisione, presa in deroga alle disposizioni organizzative per la Fase 2 negli uffici giudiziari torinesi, è dettata – spiega una comunicazione all’Ordine degli avvocati firmata dal procuratore aggiunto Patrizia Caputo – perché “le difficoltà tecniche incontrate impedivano la celebrazione di un numero di processi congruo rispetto al numero medio potenzialmente da celebrare”.

Per garantire il rispetto delle norme anti Coronavirus verranno presi numerosi accorgimenti. I procedimenti di convalida di arresti e fermi, invece, continueranno a essere celebrati da remoto.

redazione

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