Sport | 24 gennaio 2020, 18:10

Calcio, Promozione. Taggia, Armando Miceli non si fida del prossimo ostacolo: "Siamo consapevoli della nostra forza, ma attenzione alla Veloce"

Il numero 10 dei giallorossi analizza la sfida di domenica contro i savonesi, in crisi dopo le dimissioni di mister Gerundo

Calcio, Promozione. Taggia, Armando Miceli non si fida del prossimo ostacolo: "Siamo consapevoli della nostra forza, ma attenzione alla Veloce"

Il Taggia continua la sua marcia in testa alla classifica nel campionato di Promozione, con quattro punti di vantaggio sulle inseguitrici Varazze e Sestrese che al momento non mollano la presa.

"Attenzione alla Veloce". Domenica pomeriggio al 'Marzocchini' arriva la Veloce Savona compagine che naviga elle retrovie della classifica e che ha vissuto una settimana complicata con le dimissioni del tecnico: al nostro quotidiano online analizza questa sfida Armando Miceli, che non si fida del prossimo avversario.

Armando, il prossimo avversario è chiamato Veloce Savona che è in crisi: cosa c'è da temere? "La Veloce è stata una squadra che ci ha messo in difficoltà all'andata, poi ha cambiato allenatore quindi daranno sicuramente qualcosa in più. All'andata come ho già detto è stata una partita giocata più sulla cattiveria che sul bel gioco, ma sono sicuro che abbiamo capito e abbiamo lavorato per fare una buona partita".

State vivendo un grande momento, nonostante l'anno nuovo era iniziato con una sconfitta: quanto credete al salto diretto in Eccellenza? "Siamo consapevoli della nostra forza e delle nostre possibilità. Per continuare così però, come abbiamo visto a Legino, abbiamo ancora da lavorare. Tutte le squadre ci faranno la guerra e noi dobbiamo imparare che certe partite le dobbiamo giocare più sulla cattiveria che sul bel gioco".

Stai vivendo per certi tratti la stagione trionfale di Ospedaletti? "La scorsa stagione è stata molto importante, sia a livello personale che di squadra. Lavoro e mi alleno per la squadra per arrivare al nostro obbiettivo. Poi se farò dei goal sarò ancora più contento, ma questa è un cosa secondaria".

Sei tornato a segnare: come giudichi i tuoi primi mesi i giallorosso? "Sono stati dei mesi con alti e bassi, però adesso che siamo arrivati al giro di boa spero di continuare ad essere utile alla squadra e a segnare. Per fare questo bisogna sudare ancora quattro mesi".

Riccardo Aprosio

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