Il Nazionale

Cronaca | 02 novembre 2026, 09:28

Maxi operazione della polizia contro la criminalità giovanile: in provincia di Varese 5 arresti e 11 denunce

Vasta attività della Squadra Mobile in tutta Italia con centinaia di fermi e ingenti sequestri di droga e altri materiali. Al setaccio i luoghi della movida, le piazze ma anche le chat. Il blitz ha riguardato anche il nostro territorio, dove sono state identificate oltre 730 persone, di cui 48 minorenni, e sequestrati oltre 2,7 chili di droga oltre a contanti, coltelli e tirapugni

Maxi operazione della polizia contro la criminalità giovanile: in provincia di Varese 5 arresti e 11 denunce

Migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria in tutto il territorio nazionale nei confronti di giovani, anche minori, coinvolti, sia come singoli sia in gruppi, in attività criminali contro la persona, il patrimonio e in materia di armi o sostanze stupefacenti. L'operazione ha riguardato anche la provincia di Varese.

L’attività dei poliziotti delle 106 Squadre Mobili, con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e di “movida”, 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni.

BLITZ IN TUTTA ITALIA
Sono stati tratti in arresto o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 575 maggiorenni e 69 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti; 1695 giovani sono stati denunciati in stato di libertà, tra cui 373 minorenni, per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Le condotte prevalenti, che venivano mostrate anche sui social dagli stessi autori, sono riconducibili ai delitti di tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere. Complessivamente, al livello nazionale, sono state controllate 299 abitazioni, tra cui 39strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi di movida (839 piazze e 310 centri cittadini), 177stazioni e 198 parchi. A seguito delle verifiche sono state elevate 1.394 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti, violazioni al codice della strada e alle norme in materia di pubblici esercizi.

Nel corso delle perquisizioni, durante le quali sono stati recuperati numerosi oggetti provento di furto, tra cui collane d’oro, tablet, cellulari, abbigliamento e 269.863 euro in contanti, sono state sequestrate 28 armi da fuoco, tra armi corte e armi lunghe, 210armi bianche, 25oggetti atti ad offendere (6 cacciavite, 2 mazze da baseball, 2 bastoni sfollagente telescopici, 2 pistole soft air, 1 pistola semiautomatica a salve, 1 pistola giocattolo, 6 spray al peperoncino, 2 tirapugni, 1 tagliabalsa, 2 passamontagna), numerosi ordigni esplosivi e batterie di tubi monocolpo, bombolette di spray urticante, taglierini e strumenti atti allo scasso.

Sono stati sequestrati 69,4 chili di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chili di cannabinoidi, nonché più modici quantitativi di altre sostanze stupefacenti, tra cui ecstasy, ketamina, anfetamine, capsule di lyrica e benzodiazepine. 

Nel corso delle attività, nella provincia di Foggia, gli investigatori, anche grazie a diverse segnalazioni su Youpol, hanno svelato l’esistenza di alcune strutture, note come “crack house”, utilizzate come laboratori artigianali adibiti alla trasformazione della cocaina in crack, alla commercializzazione di diverse tipologie di sostanze stupefacenti e alla messa a disposizione di ambienti e attrezzature funzionali al consumo delle stesse da parte degli assuntori.

Sono stati monitorati 1.115 profili social, per tre dei quali, in provincia di Torino, è già stata avanzata richiesta di oscuramento per contenuti violenti ed ostentazione di armi.

Anche alla luce dei recenti e gravi episodi registrati nelle manifestazioni nelle giornate del 17, 18 e 24 ottobre 2026, in Lombardia, i controlli, si sono concentrati nelle province di Como, Cremona, Milano, Monza e Brianza, dove si è registrata una particolare incidenza di episodi criminosi di devianza legati ai gruppi giovanili di strada. 

Attraverso servizi straordinari di prevenzione, identificazione e presidio delle aree più sensibili, l’attività condivisa con l’Autorità Giudiziaria si è conclusa con l’esecuzione di diverse perquisizioni personali e domiciliari, l’identificazione di numerosi soggetti, la denuncia a piede libero dei presunti responsabili per reati quali danneggiamento aggravato, rissa e resistenza a pubblico ufficiale e l’emissione di specifici provvedimenti di Daspo urbano e fogli di via obbligatori, volti a garantire il ripristino della legalità e la tutela della sicurezza pubblica. 

Nel corso delle attività, attraverso l’analisi delle chat e dei gruppi di messagistica presenti sui telefoni cellulari dei giovani coinvolti, sono stati raccolti elementi decisivi relativi all’organizzazione e al coordinamento dei disordini accaduti durante le manifestazioni. 

ARRESTI NEL VARESOTTO
Nell’area della provincia di Varese, l’operazione ha interessato istituti comprensivi, piazze, vie dei centri cittadini, stazioni ferroviarie e parchi, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione frequentati dai più giovani e da tossicodipendenti, per un totale di 737 identificati, di cui 48 minorenni. I controlli hanno portato a cinque arresti, di cui 2 in esecuzione di misure cautelari, per spaccio di sostanze stupefacenti, violazione delle norme sull’immigrazione, rapina e furto pluriaggravato, nonché 11 denunce per vari reati, tra cui furto aggravato, porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, reati inerenti aglistupefacenti e falso documentale, oltre a 15 segnalazioni amministrative per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. 

Significativo il quantitativo di sostanze sequestrate: oltre 2,7 chilogrammi di stupefacenti tra cocaina, cannabinoidi, MDMA, ketamina, metanfetamina ed eroina, oltre a due sigarette artigianali contenenti hashish. Sequestrati anche 55.530 euro, 60 franchi svizzeri e diverse armi e oggetti atti a offendere, tra cui coltelli, un tirapugni e un taglierino, nonché una carta d’identità alterata.

Redazione

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