Derubano un'anziana ma vengono individuati e finiscono in manette. Nella tarda mattinata del 28 ottobre, i carabinieri della Compagnia di Saronno hanno arrestato M.G. 44enne già noto alle Forze di Polizia e M.C., 25enne, entrambi italiani, ritenuti responsabili di furto in abitazione ai danni di una donna anziana a Lonate Ceppino.
Una telefonata arrivata all’utenza domestica della signora da parte di un finto carabiniere la informava di una rapina avvenuta in una gioielleria di Varese e che l’autovettura dei responsabili mostrava una targa a lei intestata. Nella circostanza, l'interlocutore dall'altra parte del telefono aveva chiesto alla dona di racimolare i propri preziosi e il denaro al fine di confrontarlo con la refurtiva della presunta rapina poiché, di lì a poco, sarebbe arrivata nell’abitazione una collega alla quale consegnare quanto richiesto.
L’immediato intervento dei carabinieri della Tenenza di Tradate ha consentito di rintracciare i due malintenzionati, che si erano poco prima fatti consegnare i monili in oro e 650 euro. La refurtiva, interamente ritrovata, è stata restituita alla legittima proprietaria.
Gli arrestati, terminate le formalità di rito, sono stati accompagnati presso le case circondariali di Varese e Como a disposizione della competente autorità giudiziaria.


