«Chi ha vissuto il paradiso del 2004, non molla all’inferno di oggi. La Loanesi è la nostra storia, non una classifica».
Con queste parole l’ex presidente della Loanesi, Ugo Piave, ha destato immediatamente scalpore, ricordando (attraverso un post social pubblicato ieri) la promozione in serie D della società rossoblu nella stagione 2003/2004 sotto la guida di mister Flavio Ferraro.
Un messaggio solo in parte criptico, come lo stesso Piave ha poi chiarito:
«Provo profondo rammarico per la situazione attuale del club. La graduatoria lo dimostra, ma il calcio, fortunatamente, offre sempre l’opportunità di risalire la china. Se lavoriamo nella giusta direzione e con le idee adeguate, c’è la possibilità di ritrovare risultati ed entusiasmo».
L’uso della prima persona plurale lascia intravedere un possibile nuovo coinvolgimento di Piave nel mondo calcistico loanese.
«Se mi verrà richiesto, sono più che disponibile a dare una mano. In tanti anni ho vissuto trionfi e commesso errori, ma credo che il bagaglio della mia esperienza calcistica possa essere prezioso nei corridoi dell’Ellena. Condizioni? È chiaro che un eventuale confronto possa avvenire solo con persone disposte ad ascoltare. Qualche contatto c’è stato, ma assolutamente preliminare. Il calcio a Loano ha una storia – ha concluso Piave – e chi, come me, ha contribuito a costruirla non può tirarsi indietro dal preservarla in uno dei suoi momenti di massima difficoltà».


