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Attualità | 28 ottobre 2026, 12:21

Sanremo, Ognissanti senza ponte: poche prenotazioni negli hotel. Di Michele (Federalberghi): "Per ora è tutto tranquillo"

Il presidente di Federalberghi Sanremo fa il punto sulle presenze attese per il fine settimana e sull'incontro tecnico di ieri in Comune. Preoccupano i lavori di Rivieracqua, che potrebbero durare tre o quattro mesi e incidere sui prossimi appuntamenti turistici

Sanremo, Ognissanti senza ponte: poche prenotazioni negli hotel. Di Michele (Federalberghi): "Per ora è tutto tranquillo"

Il ponte di Ognissanti non decolla sul fronte delle prenotazioni alberghiere a Sanremo. A fare il punto sulla situazione è Silvio Di Michele, presidente di Federalberghi Sanremo, che descrive un quadro ancora piuttosto tranquillo per il fine settimana di inizio novembre, senza particolari segnali di crescita delle richieste. Quest'anno, del resto, la ricorrenza di Ognissanti cade di domenica e non consente di sfruttare un vero ponte festivo, elemento che potrebbe incidere sulle scelte di chi avrebbe intenzione di trascorrere qualche giorno nella Città dei Fiori. "Per adesso non c'è molto – spiega Di Michele – a meno che non arrivi un last minute corposo, direi che non c'è tanto". Le aspettative restano quindi contenute e, almeno al momento, non si registrano particolari movimenti sul mercato delle prenotazioni.

Un quadro che riguarda, secondo il presidente di Federalberghi, non soltanto la propria struttura, ma più in generale il comparto ricettivo cittadino. "In generale è tranquillo, diciamo qualche francese", osserva Di Michele, sottolineando come le richieste attuali non sembrino preannunciare un fine settimana particolarmente intenso. Difficile, invece, stabilire con precisione se la situazione sia peggiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. "Non saprei", ammette il presidente, ricordando come nel 2025 la collocazione della festività fosse differente e potesse favorire maggiormente gli spostamenti. Per il momento, dunque, gli operatori attendono eventuali prenotazioni dell'ultimo minuto, nella speranza che possano contribuire a movimentare un fine settimana che, sulla base delle richieste attuali, non sembra destinato a registrare grandi numeri.

Il tavolo del turismo in Comune: al centro il convegno dei Marinai d'Italia

Nella giornata di ieri si è svolto anche un incontro del tavolo del turismo in Comune, al quale è stato dedicato spazio soprattutto per affrontare questioni di carattere tecnico e organizzativo. Tra gli argomenti affrontati, la programmazione legata al convegno dei Marinai d'Italia previsto a Sanremo il prossimo anno, per il quale gli operatori stanno cercando di capire come gestire al meglio le prenotazioni e organizzare l'accoglienza. "Era più che altro un tavolo tecnico – racconta Di Michele –. Volevamo capire per le prenotazioni come fare, come organizzarci per quella manifestazione". Un appuntamento che richiederà una pianificazione adeguata, in modo da coordinare le esigenze della ricettività e prepararsi per tempo all'arrivo dei partecipanti. L'incontro è stato quindi l'occasione per confrontarsi sulle modalità operative, senza che emergessero, nel racconto del presidente di Federalberghi, particolari decisioni di carattere generale.

Rivieracqua, preoccupazione per i lavori e per il calendario degli eventi

Tra i temi che destano maggiore attenzione c'è però quello degli interventi annunciati da Riviera Acqua sulla rete delle tubazioni, lavori che, secondo quanto riferito da Di Michele, dovrebbero partire quanto prima e proseguire per diversi mesi. L'area interessata riguarda il tratto da via Gavagnin, lungo la relativa salita, fino a Pian di Nave, con la sostituzione di alcune condotte. Una prospettiva che preoccupa gli operatori per la possibile durata del cantiere e per le ricadute sulla mobilità e sull'organizzazione della città. "Mi sembra che siano lavori che prendano almeno tre o quattro mesi di tempo, se tutto va bene", sottolinea il presidente di Federalberghi Sanremo. Una tempistica che, se confermata, rischierebbe di sovrapporsi a una serie di appuntamenti fondamentali per il turismo cittadino, rendendo necessario un coordinamento attento tra gli interventi e il calendario delle manifestazioni.

Il periodo interessato è particolarmente delicato: nei prossimi mesi Sanremo dovrà infatti fare i conti con le festività natalizie, il Festival della Canzone Italiana, la Milano-Sanremo e i Carri Fioriti, oltre al possibile movimento turistico legato al ponte di Pasqua. Un calendario fitto, nel quale eventuali disagi prolungati potrebbero complicare gli spostamenti e incidere sull'accoglienza dei visitatori. "Speriamo che finiscano in tempi brevi per non compromettere niente", è l'auspicio di Di Michele, che ribadisce la necessità di limitare il più possibile le conseguenze dei cantieri. "Speriamo che facciano presto e che li facciano bene. Un po' preoccupati lo siamo". Resta da capire quali saranno le tempistiche effettive e come verranno organizzate le lavorazioni, aspetti che per gli operatori turistici rappresentano un elemento importante in vista della stagione invernale e dei principali appuntamenti del calendario sanremese. La sostituzione delle tubazioni rappresenta quindi un intervento da seguire con attenzione, ma non è possibile attribuirle automaticamente la soluzione dei problemi che hanno interessato la qualità delle acque. Per il settore alberghiero, in ogni caso, la priorità è che i lavori vengano programmati e portati a termine senza creare ostacoli eccessivi proprio nei periodi in cui la città si prepara ad accogliere un numero maggiore di turisti.

Ottobre positivo, le manifestazioni aiutano il turismo

Guardando alle settimane appena trascorse, il bilancio della stagione appare invece positivo. "La stagione è andata, direi che anche ottobre è andato bene, almeno fino a domenica scorsa. Adesso è tranquillo", spiega Di Michele, che riconosce il contributo delle manifestazioni e delle condizioni meteorologiche favorevoli. Gli eventi continuano a rappresentare una risorsa importante per sostenere le presenze anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza, creando occasioni per soggiorni brevi e contribuendo a mantenere viva l'attività delle strutture ricettive. Tra gli appuntamenti in programma nel fine settimana c'è anche la Sanremo Urban Downhill, manifestazione ciclistica che potrebbe portare in città atleti, accompagnatori e appassionati.

Secondo Di Michele, le manifestazioni di dimensioni piccole, medie o più importanti contribuiscono a creare una sorta di collegamento tra la fine della stagione turistica e le festività invernali. Un periodo nel quale diventa fondamentale proporre iniziative capaci di richiamare visitatori, soprattutto in una città che deve confrontarsi con alcune difficoltà strutturali negli spostamenti. Il richiamo di Sanremo resta un elemento importante, ma da solo non basta a compensare ogni criticità. "Se noi non puntiamo sulle manifestazioni, con il sistema viario che abbiamo avremo dei grossi problemi", avverte il presidente di Federalberghi, richiamando l'attenzione sulle difficoltà legate alla rete stradale e autostradale. Una situazione che, a suo giudizio, rende ancora più importante investire sugli eventi per mantenere attrattiva la destinazione e sostenere il lavoro degli operatori anche nei mesi meno favorevoli.

La speranza del comparto è quindi quella di proseguire sulla strada delle manifestazioni, limitando al tempo stesso i disagi che potrebbero derivare dai lavori pubblici e dalle criticità infrastrutturali. Per il ponte di Ognissanti, intanto, le aspettative rimangono prudenti e gli alberghi attendono eventuali richieste dell'ultimo minuto. Il quadro descritto da Di Michele è quello di un turismo che ha lavorato bene durante la stagione e nel mese di ottobre, ma che ora si prepara a una fase più tranquilla, nella quale gli appuntamenti in calendario e la gestione dei cantieri potranno fare la differenza. L'attenzione resta rivolta soprattutto ai prossimi mesi, quando Sanremo sarà chiamata ad affrontare una successione di eventi importanti, con l'obiettivo di garantire una buona accoglienza ai visitatori e ridurre al minimo le ripercussioni dei lavori sulla vita cittadina e sulle attività economiche.

Carlo Alessi

In Breve