Il Nazionale

Cronaca | 26 ottobre 2026, 18:28

Cortei, Lo Russo: "Serve piano Marshall per i giovani. Meloni incontri i sindaci grandi città"

Il sindaco, condannando le violenze, ha poi incalzato il Governo e la Regione

Cortei, Lo Russo: "Serve piano Marshall per i giovani. Meloni incontri i sindaci grandi città"

“Serve un grande piano Marshall per i giovani, per dare loro le condizioni materiali di costruirsi un futuro”. E’ questo il messaggio che ha voluto lanciare il sindaco Stefano Lo Russo in Sala Rossa, durante le richieste di comunicazioni sugli scontri e tensioni del corteo di sabato scorso a Torino.

Episodi di violenza che il sindaco ha definito “gravi ed inaccettabili: li condanniamo con fermezza. Esprimo solidarietà ai commercianti e alle persone coinvolte”. Il primo cittadino ha voluto fare un passo in più, chiarendo come il compito delle istituzioni sia “affrontare le ragioni profonde” delle mobilitazioni in corso in Italia e Torino.

"Risultati Governo Meloni insufficienti"

“Il costo della vita e della casa – ha chiarito - sta mettendo sotto pressione migliaia di famiglie, il lavoro povero è sempre più diffuso, mentre la possibilità di migliorare la propria condizione sociale sempre più remota. L’Italia cresce meno del resto dell’Europa. Dopo 4 anni di Governo Meloni i risultati sono insufficienti: la stabilità del Governo è un valore se diventa sinonimo di miglioramento della vita delle persone, ma quando diventa immobilismo rischia di diventare un problema”.

E dopo l’attuale esecutivo a trazione Fratelli d’Italia, Lo Russo ha incalzato anche la Regione su sanità e casa: “A luglio in Piemonte mancavano 685 medici di famiglia, di cui 76 a Torino. Cinque progetti di Atc, per 69 milioni di euro, sono stati esclusi dal Pnrr. Numeri che ci raccontano la difficoltà delle persone e chiamano in causa politiche nazionali e regionali”.

"Futuro giovani diventi priorità"

“Il rischio – ha proseguito il primo cittadino – è che per una parte crescente dei giovani il futuro diventi un privilegio, anziché alla portata di tutti. Oggi serve un grande piano per le giovani generazioni: il loro futuro merita di diventare la priorità dell’agenda politica. Le città in questo possono assumere un ruolo fondamentale”.

Lo Russo, insieme ai colleghi di Bologna, Genova e delle altre grandi Città Metropolitana ieri ha scritto alla Premier Giorgia Meloni per chiedere un incontro urgente. “Noi sindaci – ha chiarito - conosciamo bene il disagio: lo vediamo nei fragili, nelle attività economiche che faticano a rimanere aperti e nei giovani”.

Un confronto che deve avvenire ora, in sede di scrittura della Legge di Bilancio. “E’ qui che si vede quanto le politiche giovanili siano al centro dell’azione politica. Abbiamo idee e proposte: conosciamo dal vivo i problemi che attraversano le nostre comunità pronti. Davanti a questa situazione siamo pronti a sederci attorno ad un tavolo per dare prospettiva ai giovani e all’Italia” ha chiosato il primo cittadino.

Cinzia Gatti

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