È la giornata dei derby che proseguiranno tra sette giorni con Varesina-Varese.
Partiamo dalle formazioni del Franco Ossola, dove la tribuna si sta riempiendo per una sfida che può regalare emozioni.
Castellanzese-Varesina 0-0
Castellanzese (3-5-2) Bongini; Matella, Sassaro, Rusconi; Boccadamo, Rao, Schirò, Castelletto, Bianchi; Chessa, Valmori. A disposizione Agostino, Paleari, Oldani, Colombo, Bayo Sarr, Ferrari, Giuliani, Dioh, Villa. All Bolzoni
Varesina (4-3-1-2) Profeta; Grieco, Tomas, Ferrante, Bolis; Maspero, Martinoia, Tentoni; Bianchetti; Banfi, Manicone. A disposizione Poletto, Ornaghi, Polenghi, Nicora, Azzali, Grassi, Gurzi, Vitale, Manuel Caleia. All Angellotti
9ª giornata in tempo reale
Castellanzese-Varesina 0-0
Cittadella Modena-Pistoiese 0-0
Lentigione-Crema 0-0
Pavia-Casatese Merate 0-0
Pontedera-Oltrepò 0-0
Pro Patria-Correggese 0-0
Pro Sesto-Sant'Angelo 0-0
Tropical Coriano-Arconatese 0-0
Varese-Solbiatese 0-0
La classifica
Pistoiese 24; Pro Patria 19; Castellanzese 18; Lentigione 17; Pro Sesto 15; Casatese Merate 13; Varese 12; Cittadella Modena, Sant'Angelo 11; Correggese, Solbiatese 10; Pavia, Crema 8; Varesina 7; Tropical Coriano 5; Oltrepò 4; Arconatese, Pontedera 3.
Il prossimo turno - Domenica 1° novembre, ore 14.30
Arconatese-Pontedera, Casatese Merate-Pro Sesto, Correggese-Tropical Coriano, Crema-Cittadella Modena, Pavia-Pro Patria, Pistoiese-Castellanzese, Sant'Angelo-Lentigione, Solbiatese-Oltrepò, Varesina-Varese.
La nostra presentazione
Varese-Solbiatese è anche il ritorno dopo 25 anni di Claudio Milanese da patron, in questo caso nerazzurro, nello stadio dove aprì un lungo ciclo che a fine Anni Novanta portò i biancorossi a sfiorare la Serie B, poi svanita nella fatal Cittadella. La forza del calcio e delle emozioni, ma anche della storia di una squadra come il Varese, è questa: giocare con le lancette del tempo e riportare un imprenditore che, in questo caso, è anche un uomo capace di vivere di passione e sentimenti fuori dal comune nel luogo dove costruì, insieme al ds Stefano Capozucca, un gruppo durato molti anni fatto di uomini bandiera, radici e giovani poi catapultati in A o in B che seppe regalare un calcio bellissimo. Era il Varese di Brancaccio, Gorini recordman di presenze, Balzaretti, Gheller, Borghetti, Pellissier, Terni, Cavicchia, ed era soprattutto un Varese capace di entrare nell'anima del pubblico perché ripartito molti anni prima dalla varesinità e dalle ceneri dell'autoretrocessione del 1993. Claudio Milanese oggi in un certo senso torna a casa con un progetto che alla Solbiatese, grazie all'aiuto di alcuni amici dirigenti e sostenitori e del ds Gorrasi, non è molto dissimile da quello di allora: partenza dal basso, vittorie dei campionati, legame con alcuni giocatori-maglia come Scapinello. Denni partì giovanissimo con una valigia carica di sogni proprio dal Franco Ossola e oggi torna da uomo, dopo mille prove superate, cadute e ritorni in cui spesso ha creduto per primo lui che l'hanno reso il giocatore che è, capace di lasciare il segno, e la persona che è sempre stata, in grado di farsi voler bene da tutti.
Per quanto riguarda il campo, il Varese è reduce da due vittorie consecutive ma ancora alle prese con i problemi di Barzotti: è probabile che dietro si riveda la coppia centrale De Ponti-Bruzzone e davanti il tridente Favale-Gallotti-Cogliati con Malinverno-Piantoni-Beretta in mezzo. La Solbiatese guidata da Aletti ha battuto la Pro allo Speroni, pareggiato con Pro Sesto e Lentigione e vinto nel recupero contro il Tropical Coriano ma oggi, e non solo oggi, non avrà gli under Vergato (lussazione alla spalla) e l'ottimo Pietra: vedremo se sarà già presente l'ultimo arrivato, il difensore classe 2008 Gregorio Angelè, mentre è possibile che qualcosa muti rispetto al match infrasettimanale con l'inserimento dal primo minuto di Gasparri. Davanti occhi su Monteiro Barbosa, tre gol consecutivi nelle ultime due gare.
È derby anche a Castellanza dove la Varesina cerca la vittoria capace di sbloccarla dopo tre pareggi consecutivi (due senza reti) e un inizio in salita. I neroverdi sono la rivelazione di questo avvio di stagione e contro ogni pronostico hanno inanellato 5 vittorie consecutive trainati da Mario Chessa (5 gol), Mattia Valmori (idem) e da un entusiasmo travolgente che li hanno issati al terzo posto in classifica, a -1 dalla Pro Patria e a -6 dalla Pistoiese che ha vinto tutte le 8 gare fin qui disputate.
La cabala dice: una vittoria neroverde, tre pareggi e tre vittorie rossoblu negli otto precedenti oltre alle due vittorie della Varesina in Coppa e soprattutto nel playout della scorsa stagione. Il tecnico Angellotti, ancora senza Opoola e Pedone, recupera Polenghi e Azzali, mentre è in dubbio Busto.
Non sarà la tradizione favorevole, però, a fare la differenza oggi: alla solidità delle ultime gare, la Varesina dovrà aggiungere i gol ma anche, o soprattutto, coraggio e voglia di vincere.




