È tutto da rifare per l'assunzione di un nuovo dirigente tecnico a Palazzo Bellevue, da destinare al settore territorio e attività produttive, dopo che sono pervenute 19 candidature. L'amministrazione Mager ha cambiato idea, limitando il contratto proposto alla durata di un anno, anziché agganciarlo al mandato del sindaco, la cui scadenza naturale è fissata a metà del 2029. Trattandosi di una modifica di "natura sostanziale", in quanto incide "sugli elementi essenziali ed identificativi della procedura selettiva e del rapporto di lavoro da instaurare", e di riflesso sulla platea dei potenziali partecipanti, considerato il differente orizzonte temporale previsto, è scattata la revoca della selezione pubblica tramite la determina adottata dal segretario generale Monica Di Marco.
La partecipazione al bando è scaduta il 22 settembre scorso, ma il 30 la giunta ha modificato il piano di assunzioni "in relazione alle mutate esigenze organizzative dell'ente", riducendo sensibilmente l'orizzonte temporale dell'incarico. Da qui la retromarcia ingranata dal settore affari generali (comprende le risorse umane), che ha il sapore di una beffa per chi si era proposto, sulla base dei requisiti richiesti. Perché, giocoforza, la revoca della procedura "cancella" le candidature, nel solco delle mutate condizioni. Nel documento amministrativo si sottolinea che "non saranno prese in considerazione, né conservate agli atti ai fini di future selezioni". Di conseguenza, chi fosse intenzionato a riprovarci anche per un solo anno di contratto, dovrà presentare domanda di partecipazione alla nuova selezione prevista. Il ripensamento è semplificato dal fatto che non si era ancora arrivati all'esame di ammissibilità delle domande protocollate e alla nomina della commissione giudicatrice.
Il posto da dirigente dell'urbanistica è vacante da quando l'ingegnere Giambattista Miceli è stato destinato alla guida dell'area lavori pubblici per colmare il vuoto lasciato dall'ingegnere Danilo Burastero, che si è trasferito alla Provincia di Savona in forza di un concorso. Attualmente il comparto è retto dall'ingegnere Gianni Brancatisano, con delega di funzioni dirigenziali attribuitagli in attesa di colmare la lacuna d'organico. Che ora viene riconsiderata sul piano dell'arco temporale, nel quadro dello scacchiere generale degli uffici comunali.


