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Attualità | 23 ottobre 2026, 14:56

Aperture straordinarie, navette e carrozzine: 10 giorni di iniziative a Torino per la Giornata dei Defunti

In corso i bandi di assegnazione di cappelle e loculi: per la prima volta potranno richiederli persone ancora in vita

Aperture straordinarie, navette e carrozzine: 10 giorni di iniziative a Torino per la Giornata dei Defunti

Aperture straordinarie dei sei cimiteri cittadini, accoglienza straordinaria e iniziative culturali: così Torino celebrerà la Giornata dei Defunti, per dieci giorni a partire da domani, sabato 24 ottobre. Il programma è stato presentato oggi dall'assessora ai Servizi cimiteriali Chiara Foglietta, insieme al presidente di AFC Torino Andrea Araldi e all'amministratore delegato Carlo Tango.

"La città insieme ad AFC si prepara alla commemorazione dei defunti - ha dichiarato l'assessora Foglietta - Le iniziative saranno sia per il ricordo dei defunti sia un percorso culturale e artistico dei nostri cimiteri, che sono dei veri e propri musei a cielo aperto". 

Orari e servizi

I cimiteri Monumentale, Parco, Cavoretto, Mirafiori, Sassi e Abbadia di Stura saranno aperti dalle 8.30 alle 17.30 fino al 2 novembre, e per agevolare le visite seguiranno gli stessi orari anche gli uffici.

Sarà vietato l'ingresso alle auto private, fatta eccezione per quelle munite di contrassegno europeo per persone con disabilità, ma saranno a disposizione bus e navette gratuite nei cimiteri Monumentale e Parco, così come carrozzine, 13 totem per la ricerca dei defunti, due dei quali accessibili alle carrozzine, e, nei giorni di maggiore affluenza, un ascensorista nei cimiteri principali.

GTT potenzierà le linee esterne e sospenderà il servizio della linea 102 all'interno del Cimitero Parco il 24, 25 e 31 ottobre e l'1 e il 2 novembre.

Ad accogliere i visitatori saranno 92 volontari, riconoscibili dalle pettorine blu o gialle e dotati di tablet e mappe, nell'ambito del progetto "In visita ai nostri cari". Il 33,7% sono giovani tra i 18 e i 30 anni che partecipano al progetto "Giovani per Torino"; gli altri appartengono al gruppo dei "Civici Senior". Saranno presenti anche i volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri, di Capitan Ultimo e degli Alpini.

Il programma 

Il programma comprende anche gli appuntamenti musicali della rassegna "Appuntamenti con il ricordo", con il Coro La Gerla, i Taurus Brass e la violinista Silvia Giovanna Cavallotto. Domenica 1° novembre, alle 15.30, il cardinale Roberto Repole celebrerà la Messa al cimitero Parco, all'ingresso di via Bertani 80, sotto la Grande Croce. Lunedì 2 novembre, al Monumentale, la cerimonia istituzionale della Città prenderà il via alle 9.15 dall'ingresso principale. Il corteo delle autorità e delle associazioni combattentistiche renderà omaggio ai monumenti e ai cippi del cimitero. Alle 15.30, nel cortile dell'ingresso principale, sarà celebrata la Messa dell'Arcivescovo.

Inoltre il Sacrario dei Caduti della Grande Guerra alla Gran Madre sarà visitabile anche il 2 e il 4 novembre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

"Si tratta di un momento estremamente importante perché i cimiteri sono la memoria storica di tutta la città - ha commentato il presidente di AFC Torino Andrea Araldi -, e in particolare questa giornata è un momento speciale per pensare a chi ci ha lasciati. Vogliamo continuare a promuovere la conoscenza del patrimonio storico e culturale affinché il Cimitero Monumentale sia sempre più riconosciuto come luogo di memoria, storia e cultura" 

Gli interventi

Sono in fase di ultimazione i lavori su strade e marciapiedi del Parco, mentre proseguono gli interventi sui complessi loculi 34 e 35 del Monumentale, dove verranno installati gli ascensori, e sul complesso loculi 28 del Parco.

Proseguono anche gli interventi di manutenzione e riqualificazione. Si è concluso il rifacimento dell'impianto idrico del Monumentale, è stata pubblicata la gara per una nuova area destinata alla dispersione delle ceneri nello stesso cimitero ed è in fase di aggiudicazione l'appalto per la sostituzione delle coperture in rame rubate. 

Le novità per loculi e cappelle 

Tra le novità figurano infatti tre bandi per l'assegnazione di spazi destinati alle sepolture di famiglia, aperti fino alla fine del 2026. Sono disponibili 26 aree edificabili nei cimiteri Monumentale, Sassi e Abbadia di Stura, 15 cappelle e 7 cripte di famiglia e 48 cellari di famiglia al Parco. Finora sono state assegnate 8 aree, 3 cappelle e una cripta; la prossima scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 novembre. È inoltre prossima la pubblicazione di un bando per una ventina di loculi di fascia destinati a persone ancora in vita. Le concessioni avranno una durata di 60 anni per i residenti a Torino con più di 65 anni e senza parenti di primo grado, oppure di 40 anni.

"Il nostro impegno è rendere i cimiteri luoghi sempre più fruibili, sicuri e accessibili, capaci di rispondere alle esigenze di tutte le persone che li frequentano - ha spiegato l'amministratore delegato di AFC Torino Carlo Tango-. L'ascolto delle richieste dei cittadini ci ha portato inoltre a promuovere nuovi bandi per le tombe di famiglia e ad aprire, per la prima volta, alla concessione di loculi a persone ancora in vita". 

I numeri dei cimiteri torinesi

Accanto alla funzione commemorativa, i cimiteri cittadini sono sempre più luoghi di interesse storico e culturale, come dimostrano le attività organizzate al Monumentale. Nei primi nove mesi del 2026 le visite guidate sono state 146, contro le 91 dell'intero 2025. Nello stesso periodo gli eventi culturali sono stati 28, rispetto ai 16 registrati nel 2025, con oltre 4.000 ingressi legati alle iniziative culturali.

Nei primi nove mesi del 2026 i funerali sono stati 9.032, in linea con i 9.005 registrati nello stesso periodo del 2025. La cremazione ha raggiunto il 57,52%, con un aumento di oltre due punti percentuali. L'8,35% delle persone defunte è stato inumato e il 13,08% tumulato in loculo o celletta, mentre il 21,05% ha scelto un cimitero fuori città.

Francesco Capuano

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