Si tiene sabato e domenica a Milano, presso l’Allianz MiCo, il congresso federale straordinario della Lega.
Un appuntamento che vede il segretario uscente Matteo Salvini correre per la riconferma, sfidato a scrutinio segreto dal senatore Massimo Garavaglia, il quale è riuscito a raccogliere le firme necessarie per formalizzare la propria candidatura alla segreteria del partito.
Garavaglia, tra le altre cose, si fa interprete delle istanze del Nord sostenendo, in contrapposizione a Salvini, che “La Lega non è non può trasformarsi in un partito in estrema destra”.
A sottoscrivere la candidatura dell’ex ministro del Turismo la cuneese Gianna Gancia, ex presidente della Provincia di Cuneo, già europarlamentare, attuale consigliera regionale (eletta nel listino del presidente Cirio) e moglie del potente ministro per le Autonomia Roberto Calderoli.

(Gianna Gancia con Umberto Bossi)
Sono 53 complessivamente i delegati piemontesi, 32 eletti e 21 di diritto.
Dal Cuneese tre i membri di diritto: Giorgio Maria Bergesio, senatore e segretario provinciale e i consiglieri regionali Luigi Genesio Icardi (ex assessore alla Sanità) e Gianna Gancia. Con loro, in rappresentanza dei militanti e degli iscritti: Dario Tallone, Simona Giaccardi, Matteo Quaglia, Domenico Andreis, Lorenzo Barbero, Lorena Bellino, Marco Racca e Stefano Patetta.
Commenta il segretario provinciale e senatore Bergesio: “Il Congresso federale della Lega, in programma a Milano il 24 e 25 ottobre, rappresenta un momento di altissima democrazia, di confronto e di partecipazione all’interno del nostro movimento. Un appuntamento di grande rilevanza politica, fortemente voluto dal nostro Segretario federale Matteo Salvini, per fare il punto sul percorso intrapreso, confrontarci sulle sfide che ci attendono e, soprattutto, rilanciare con forza e determinazione l’azione politica della Lega.
Siamo – rileva - di fronte a una fase particolarmente importante per il futuro del Paese, a partire dalla manovra di bilancio 2027, che dovrà dare risposte concrete alle famiglie, alle imprese, ai lavoratori e ai territori, fino alle elezioni politiche del prossimo anno. Scadenze fondamentali che richiedono una Lega forte, unita, radicata e capace di interpretare le esigenze dei cittadini. Il congresso – prosegue - non sarà quindi soltanto un momento di confronto e di riflessione, ma soprattutto un’occasione per rafforzare la nostra identità politica, valorizzare le idee e costruire una prospettiva chiara per il futuro. La Lega ha sempre fatto della partecipazione, del radicamento territoriale e dell’ascolto dei cittadini i propri punti di forza. Da Milano – aggiunge - vogliamo ripartire con entusiasmo, responsabilità e determinazione, per continuare a dare il nostro contributo alle scelte che riguardano il futuro dell’Italia”.
Bergesio anticipa che i cuneesi sono schierati a fianco di Salvini.
“Sul territorio provinciale – conferma - è stata sottoscritta la candidatura di Matteo Salvini alla carica di Segretario federale, nell’ambito del percorso congressuale che vedrà i delegati chiamati a esprimersi democraticamente.
Il congresso – osserva entrando nel merito delle sue specifiche competenze parlamentari - sarà anche l’occasione per portare al centro del dibattito politico proposte e contenuti concreti. In questo contesto, come Dipartimento nazionale Agricoltura, Filiera alimentare e Cibo della Lega, presenteremo una mozione a mia prima firma, che sarà sottoposta al voto dei delegati e che affronta alcune questioni strategiche per il futuro del comparto agroalimentare italiano. Al centro della mozione – evidenzia - vi saranno la difesa della filiera alimentare italiana, “dalla terra e dal mare alla tavola”, la contrarietà all’ipotesi di un fondo unico europeo e a un’impostazione ideologica del Green Deal, l’opposizione alla carne sintetica e la tutela del reddito di agricoltori, allevatori e pescatori, anche attraverso misure concrete per contrastare il caro carburanti. Si tratta di temi fondamentali per il nostro sistema produttivo, che richiedono attenzione e risposte concrete. Difendere l’agricoltura, l’allevamento, la pesca e l’intera filiera alimentare – conclude - significa tutelare il lavoro, le nostre eccellenze, la sicurezza alimentare e il futuro dei territori”.
È stata annunciata dal segretario federale, tra le altre cose, la modifica del simbolo che potrebbe “spersonalizzarsi”, togliendo (forse) la dicitura – ormai non più attuale e poco verosimile” “Lega – Salvini premier”.
Dall’assise di Milano non sono attesi stravolgimenti di equilibri interni, nonostante la candidatura alla segreteria di Garavaglia sia stata sottoscritta dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
Tuttavia, gli altri “governatori” del Nord, Luca Zaia (Veneto) e Massimiliano Fedriga (Friuli) hanno preferito non schierarsi ostentando una certa qual indifferenza rispetto all’appuntamento congressuale.
A Milano, insieme alla ridefinizione della linea politica, sono in ballo (elemento per nulla secondario) anche le candidature alle prossime politiche nazionali quando si voterà con la nuova legge elettorale.


