Sembra quasi un'intervista di metà mandato la conferenza stampa indetta dal sindaco di Ospedaletti Daniele Cimiotti nella sala consiliare cittadina, all'interno di cui ha esposto il quadro degli interventi programmati per il prossimo futuro entro la fine del proprio mandato, con l'intenzione annunciata di arrivare a fine mandato cercando di aver quantomeno avviato la quasi totalità degli interventi previsti. Una volontà che, se portata a termine, sarebbe il regalo d'addio del primo cittadino alla poltrona, dato che, nel corso dell'incontro, ha annunciato la volontà, qualora si riesca a portare a partenza quanto voluto (inclusi Porto, Villa Sultana e sede dei carabinieri) deciderebbe di congedarsi per lasciare spazio ai colleghi.
Quasi 4,5 milioni di euro di interventi tra la fine del 2026 e tutto il 2027, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza del territorio, risolvere alcune criticità legate alle infrastrutture e portare avanti la riqualificazione di diverse aree della città: è stato questo il programma illustrato dal sindaco affiancato dall’assessore ai Lavori pubblici Manuel Spinelli.
Molti dei progetti, ha spiegato il primo cittadino, erano stati avviati sul piano amministrativo già da tempo, ma hanno subito rallentamenti legati alle procedure burocratiche. Ora, con i finanziamenti disponibili, diversi interventi sono pronti a partire o sono già in corso.
Tra le opere più rilevanti figura la messa in sicurezza idrogeologica del rio Noce, nella parte alta del paese, per un importo di circa 343mila euro. Il progetto prevede lavori di arginatura nel tratto a monte del ponticello in prossimità delle scuole, in direzione della vasca comunale.
Un altro intervento riguarda via Cavalieri di Malta, dove verrà realizzato un nuovo sistema di scarico delle acque bianche per circa 60mila euro. L'attuale rete non è sufficiente a smaltire l'acqua in occasione delle piogge più intense, con conseguenti problemi di ristagno e allagamento. Dopo la realizzazione di un canale provvisorio, il Comune punta ora a una soluzione strutturale, con un percorso che consentirà alle acque di attraversare la pista ciclopedonale e raggiungere il mare.
Via Roma e via Jonquiere, 300mila euro per la riqualificazione
Sono inoltre finanziati i lavori di riqualificazione di via Jonquiere e del tratto pedonale di via Roma, per un investimento complessivo di 300mila euro, di cui 250mila provenienti dalla Regione Liguria e 50mila a carico del Comune.
L'intervento sarà suddiviso in due fasi, per limitare i disagi alle attività commerciali. In via Jontier si procederà al ripristino delle pavimentazioni e alla sistemazione delle sconnessioni, conservando le storiche lastre esistenti. Via Roma sarà invece rinnovata con una pavimentazione in granito e arenaria, con l'intenzione di valorizzare il percorso pedonale e l'area davanti alla chiesetta di San Renato.
Sul fronte della manutenzione stradale, l'amministrazione sta predisponendo anche un mutuo da 700mila euro per intervenire sugli asfalti e su ulteriori criticità infrastrutturali. Una scelta legata, ha spiegato Cimiotti, ai problemi provocati dai lavori sugli acquedotti e dalla posa della fibra ottica, che hanno compromesso diverse pavimentazioni.
Il Comune sta cercando un coordinamento con Rivieracqua e gli altri soggetti coinvolti, per programmare gli interventi ed evitare che le strade vengano nuovamente interessate da scavi subito dopo il rifacimento degli asfalti.
Videosorveglianza e nuove ecoisole
Tra le priorità figurano anche la sicurezza e la gestione dei rifiuti. Grazie a due finanziamenti, uno ministeriale e uno regionale, per un totale di circa 240mila euro, sono già partiti i lavori di potenziamento della videosorveglianza. Il progetto prevede l'installazione di circa 30 nuove telecamere, che porteranno la dotazione complessiva a circa 80 dispositivi, con particolare attenzione ai punti più critici e al contrasto dell'abbandono dei rifiuti.
Sono inoltre arrivate cinque nuove ecoisole, ottenute attraverso un bando Pnrr condiviso con Ventimiglia. Ciascuna sarà composta da cinque moduli per il conferimento, per un totale di 25 nuove postazioni. Le strutture, di dimensioni più contenute rispetto a quelle esistenti, consentiranno di aumentare del 45% il numero delle ecoisole, passando da 11 a 16 e distribuendo meglio gli utenti sul territorio.
L'amministrazione punta così a rendere più agevole il conferimento dei rifiuti e a ridurre gli accumuli, una criticità legata anche alla presenza di numerose seconde case e alle difficoltà di alcuni ospiti nell'utilizzo del sistema di raccolta.
Biblioteca, parcheggio e pista ciclopedonale
Sono in fase di conclusione i lavori per la nuova biblioteca e per gli uffici della polizia locale. Nella sede della Croce Rossa sono stati inoltre ricavati nuovi spazi destinati ai prelievi.
È previsto anche il rifacimento della recinzione del parcheggio di Pian da Spe, attualmente danneggiata, con una spesa di circa 60mila euro. Proseguiranno poi gli interventi di riqualificazione della pista ciclopedonale, dalla stazione alla Bussola, con la sostituzione delle griglie danneggiate, il ripristino di alcune piastrelle e il completamento degli scarichi delle acque. Sarà inoltre rifatta la linea elettrica per risolvere i problemi che talvolta interessano l'illuminazione del percorso.
Petit Royal e verde pubblico
Dopo un lungo confronto con la Soprintendenza sulle modalità di intervento, il Comune conta di far ripartire i lavori di riqualificazione del Petit Royal. La prima parte del progetto prevede opere obbligatorie per circa 750mila euro, a cui si aggiungeranno ulteriori lavori che potrebbero portare l'investimento complessivo vicino ai 900mila euro.
È partito anche il nuovo bando per la manutenzione del verde pubblico, strutturato su un programma triennale da circa 250mila euro. Alcuni interventi sono già iniziati, tra cui quelli ai Giardini Mazzini e nell'area di Pian da Spe, con l'obiettivo di migliorare progressivamente la cura degli spazi verdi cittadini.
Comunità energetica, risparmi per cittadini e imprese
Un capitolo importante riguarda la comunità energetica rinnovabile Cernova, nata nell'ambito di un bando regionale a cui Ospedaletti ha partecipato insieme a Vallebona. Il Comune ha già avviato la realizzazione di diversi impianti fotovoltaici: alcuni sono ultimati, altri sono in costruzione, mentre per una parte si attende il completamento delle procedure di allaccio.
Secondo le previsioni illustrate dal sindaco, entro la fine del 2027 dovrebbe essere completata l'installazione degli impianti, con una potenza complessiva prevista di circa 2,8 megawatt. L'obiettivo è mettere a disposizione della comunità una produzione significativa di energia rinnovabile, con benefici economici e ambientali.
Cimiotti ha ricordato anche i risultati dell'impianto fotovoltaico già presente sulla scuola, che produce circa 60 megawattora all'anno e copre una quota consistente dei consumi della struttura, contribuendo a un risparmio stimato in circa 3mila euro annui. Un nuovo impianto è previsto anche per la palestra.
La comunità energetica permetterà inoltre di distribuire parte dei benefici economici derivanti dall'energia condivisa. Nella ripartizione attualmente ipotizzata, una quota sarà destinata ai consumatori, una alla gestione della comunità e una parte a finalità sociali, attraverso un fondo rivolto a persone in difficoltà economica.
Porto, Piccadilly e Villa Sultana
Nel corso dell'incontro si è parlato anche dei progetti strategici per il futuro della città. Per il porto di Ospedaletti, il progetto è stato approvato in Consiglio comunale il 26 marzo scorso e sta proseguendo il proprio iter burocratico. Saranno necessari ulteriori passaggi autorizzativi, compresa la valutazione di impatto ambientale e l'esame ministeriale. L'obiettivo dell'amministrazione è riuscire ad avviare i lavori nel 2028.
Per quanto riguarda l'ex Piccadilly, è stato approvato il progetto di rigenerazione urbana. Il Comune intende predisporre il progetto del nuovo edificio polifunzionale e successivamente mettere in vendita l'immobile, il cui valore, secondo quanto riferito da Cimiotti, è cresciuto fino a circa 6 milioni di euro. Il ricavato dovrebbe contribuire a finanziare le opere previste.
Su Villa Sultana, invece, il sindaco ha riferito che sarebbero presenti almeno due proposte concrete di acquisto da parte di privati, precisando tuttavia che la vicenda riguarda la società proprietaria e che per ulteriori informazioni occorre rivolgersi ai suoi rappresentanti.
Infine, Cimiotti ha espresso soddisfazione per la riqualificazione dell'impianto del tennis, con i campi in terra rossa, gli spogliatoi e gli altri spazi rinnovati. Il 6 novembre è previsto un incontro per definire la gestione futura della struttura.
Un programma articolato, dunque, che secondo l'amministrazione interesserà diversi ambiti della vita cittadina, dalle opere di messa in sicurezza alla manutenzione, fino ai progetti di rigenerazione urbana ed energetica. “Gli interventi sono davvero tanti”, ha sottolineato il sindaco, evidenziando la necessità di trasformare i finanziamenti ottenuti in opere concrete per il territorio.















