È terminata alle 6 di questa mattina, mercoledì 21 ottobre, l'allerta meteo arancione su Genova, dopo una giornata segnata da piogge intense, strade allagate e disagi alla circolazione. Il livello di allerta è sceso a giallo e resterà in vigore fino alle 9, mentre sul Levante ligure la fase di attenzione proseguirà ancora nelle prossime ore. Le scuole cittadine sono regolarmente aperte, dopo la chiusura disposta per la giornata di ieri.
La perturbazione che martedì ha investito prima il savonese e successivamente il genovesato si è progressivamente spostata verso est, ma durante la notte non sono mancati nuovi rovesci e forti raffiche di vento. In città le precipitazioni più consistenti sono state registrate nell'alta Val Cerusa, a Quarto e a Sant'Eusebio, mentre le raffiche hanno raggiunto localmente i 40-50 chilometri orari.
Tra gli interventi della notte e delle prime ore del mattino, i vigili del fuoco sono stati chiamati in piazzale Marassi per la caduta di un albero. Diverse le segnalazioni legate a rami pericolanti e alle conseguenze delle piogge, che hanno interessato anche il Tigullio.
Particolare attenzione a San Fruttuoso, uno dei quartieri maggiormente colpiti dagli allagamenti di martedì. Dalle 5 di questa mattina via San Fruttuoso risulta chiusa per consentire le verifiche sulla stabilità di un muro. Proprio nella zona, durante il pomeriggio di ieri, l'acqua aveva invaso alcune attività commerciali tra piazza Martinez e via San Fruttuoso, provocando disagi a negozianti e residenti.
La giornata di martedì era stata particolarmente complicata anche sul fronte della viabilità, con allagamenti in Valpolcevera e Val Bisagno. Tra le situazioni segnalate dalla Polizia locale, quelle del sottopasso di Brin e del sottopasso di via Perlasca, all'altezza di ponte Romero, dove l'accumulo d'acqua aveva richiesto attenzione e modifiche alla circolazione. Problemi anche all'intersezione tra piazza Giusti, corso Sardegna e via Archimede, dove l'impianto semaforico era stato segnalato in modalità lampeggiante.
Secondo i dati raccolti nelle ultime 24 ore, in alcune aree del Ponente genovese e della Val Bisagno gli accumuli di pioggia hanno raggiunto valori compresi tra 80 e 150 millimetri.
L'attenzione resta rivolta anche ai corsi d'acqua dell'entroterra. Nell'aggiornamento diffuso intorno alle 5.20, Arpal ha segnalato innalzamenti significativi dello Stura, dell'Erro e dell'Orba, con il superamento del livello di guardia all'idrometro di Tiglieto. Le precipitazioni si sono successivamente concentrate sul Tigullio e sullo Spezzino, interessando anche i bacini del Lavagna e dello Sturla, affluenti dell'Entella.
Per quanto riguarda le prossime ore, Arpal prevede ancora condizioni di instabilità nella prima parte della giornata, con possibili piogge e temporali prima di una progressiva attenuazione dei fenomeni nel corso della mattinata. Resta inoltre da prestare attenzione al mare: è prevista una mareggiata lungo le coste liguri, alimentata da onde provenienti da sud-ovest.
Anche giovedì 22 ottobre il moto ondoso resterà sostenuto, mentre sul settore centrale della regione sono previsti venti settentrionali fino a forti.
Nel bilancio di ieri rientrano anche i disagi alla stazione ferroviaria di Principe, dove si era allagato un sottopasso, e la temporanea sospensione della funicolare Sant'Anna, successivamente ripristinata. A Quezzi, nel momento più intenso del temporale, erano caduti 67,4 millimetri di pioggia in un'ora. Il rio Geirato aveva inoltre raggiunto temporaneamente la soglia di rischio giallo, tornando poi sotto il livello di guardia.












