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Cronaca | 20 ottobre 2026, 18:04

Maltempo, tregua temporanea nell’Imperiese: fino a 46 mm di pioggia a Diano Marina, attesi nuovi rovesci in serata

Nessun danno segnalato al momento nella provincia di Imperia, dove la perturbazione ha lasciato quantitativi di pioggia inferiori rispetto al Savonese e al Genovesato. Arpal conferma l’allerta arancione per temporali sulla zona A fino alle 2 di domani, mercoledì 21 ottobre, seguita da quella gialla fino alle 6

Maltempo, tregua temporanea nell’Imperiese: fino a 46 mm di pioggia a Diano Marina, attesi nuovi rovesci in serata

Una pausa nelle precipitazioni, ma il maltempo non è ancora finito. Sono queste le indicazioni per la provincia di Imperia nel tardo pomeriggio di oggi, dopo il primo passaggio della perturbazione che sta interessando la Liguria. Al momento, non si registrano danni sul territorio imperiese in conseguenza delle piogge cadute nel corso della giornata, mentre le situazioni più critiche si sono concentrate soprattutto nel Savonese, dove sono state segnalate conseguenze significative legate alle precipitazioni intense. Per gli aggiornamenti sulle situazioni locali e sui danni nel territorio savonese è possibile consultare anche SavonaNews.

La fase più intensa delle precipitazioni ha interessato in particolare il Savonese e il Genovesato, con accumuli decisamente superiori rispetto a quelli registrati nella nostra provincia. Nel Ponente ligure, dopo le piogge della mattinata, si sta osservando una temporanea attenuazione dei fenomeni, mentre le precipitazioni si sono spostate più stabilmente verso il centro e il Levante della regione, interessando anche lo Spezzino. La tregua in atto non deve però essere interpretata come la conclusione dell’episodio perturbato: sono infatti attesi nuovi rovesci e possibili temporali tra la serata e la notte, con un miglioramento più deciso soltanto nelle ore successive.

Le piogge nell’Imperiese: Diano Marina supera i 45 millimetri

I dati pluviometrici disponibili nel corso della giornata mostrano una distribuzione delle precipitazioni piuttosto irregolare sul territorio provinciale. Diano Marina è la località che registra l’accumulo maggiore, con 46 millimetri di pioggia, seguita da Cipressa con 39 e Imperia con 35. Si tratta di quantitativi importanti, ma sensibilmente inferiori rispetto a quelli raggiunti nelle aree maggiormente colpite della Liguria centrale. La pioggia ha interessato sia la fascia costiera sia le vallate dell’entroterra, con valori che variano da una località all’altra anche a distanza relativamente breve.

Nel dettaglio, dopo Diano Marina, Cipressa e Imperia, si registrano 33 millimetri a Montalto Carpasio, 31 a Dolcedo, 30 a Pontedassio, 28 a Borgomaro, 27 a Pieve di Teco e 25 al Col di Nava. A Sanremo sono caduti 22 millimetri, mentre Bajardo e Ceriana raggiungono quota 21. Seguono Apricale con 20 millimetri, Triora e Verdeggia con 19, Pigna con 17, Dolceacqua con 16, Ventimiglia con 14 e Airole con 13 millimetri. L’accumulo più contenuto tra quelli disponibili è quindi quello di Airole, mentre il settore dianese risulta quello maggiormente interessato dalle precipitazioni.

Il quadro cambia sensibilmente spostandosi verso le province di Savona e Genova. Nel Savonese, soprattutto nel settore orientale, sono stati raggiunti accumuli prossimi ai 300 millimetri nelle aree più colpite, mentre tra Genova e la Val Fontanabuona si sono sfiorati i 200 millimetri, in particolare nel tardo pomeriggio. Valori che evidenziano la diversa intensità con cui la perturbazione ha interessato le varie zone della regione. Anche per questo motivo, pur in presenza di una situazione al momento senza danni segnalati nell’Imperiese, resta importante seguire l’evoluzione dei fenomeni e gli aggiornamenti delle autorità competenti, soprattutto in caso di nuovi rovesci intensi.

Arpal: allerta arancione sulla zona A fino alle 2 di mercoledì

L’attenzione resta alta anche alla luce delle indicazioni di Arpal e del sistema regionale di allertamento. Per la zona A, che comprende il Ponente ligure e la provincia di Imperia, l’allerta arancione per temporali è prevista fino alle 2 di domani, mercoledì 21 ottobre, con successivo passaggio al livello giallo fino alle 6. Si tratta di un quadro che richiede prudenza anche durante le eventuali pause delle precipitazioni, perché le celle temporalesche possono svilupparsi o intensificarsi rapidamente e interessare porzioni limitate di territorio.

L’allerta arancione per temporali indica la possibilità di fenomeni forti, anche molto intensi e persistenti, in grado di scaricare grandi quantità d’acqua in poco tempo. Tra gli effetti possibili figurano allagamenti localizzati, innalzamenti repentini dei livelli dei corsi d’acqua e criticità lungo la viabilità. La distribuzione delle piogge rimane difficile da prevedere con precisione: una zona temporaneamente asciutta non è necessariamente al riparo da un successivo passaggio temporalesco. Per questo Arpal raccomanda di seguire gli aggiornamenti ufficiali e le comunicazioni della Protezione civile.

Per quanto riguarda l’evoluzione delle prossime ore, dopo la pausa osservata nel tardo pomeriggio sono attesi nuovi fenomeni nel corso della serata e della notte. Secondo le indicazioni previsionali disponibili per il territorio, le precipitazioni dovrebbero progressivamente esaurirsi intorno alle 4 di mercoledì, pur con la possibilità di qualche residuo fenomeno nella prima parte della mattinata. La fase di attenuazione dovrà comunque essere verificata sulla base dell’effettivo spostamento della perturbazione e degli aggiornamenti previsionali. La finestra di tregua non esclude quindi nuovi rovesci prima del miglioramento, soprattutto nelle ore serali e notturne.

La situazione di fiumi e torrenti in provincia

Con le precipitazioni delle ultime ore i livelli di fiumi e torrenti si sono lievemente innalzati in alcune zone ma non destano preoccupazione. L’Arroscia, nella zona di Pieve di Teco, è arrivato a 1,09 metri (soglia gialla a 4 e rossa a 5). Il torrente Impero, a Pontedassio, è arrivato a -0,04 (giallo 1,5; rosso 2,8). Situazione sotto controllo, anche se in rialzo, per il torrente Argentina: 1,42 metri il punto massimo registrato a Carpasio (allerta a 5 e 7). In località Merelli, nel territorio di Taggia, ha toccato 0,63 (soglie 3 e 4,5). A Sanremo, il torrente Armea è ora a 0,08 dopo aver toccato 0,42 (allerta a 1,3 e 2). Sul Nervia, a Isolabona il picco è stato di 0,57 metri (soglie 3,2 e 4,2); a Dolceacqua 0,37 (giallo 4; rosso 5). Il Roya, nella zona di Airole, ha raggiunto 1,99 metri (giallo 5,40; rosso 7). A Torri si è registrato 0 (giallo 3,5; rosso 5,2). A Ventimiglia, il livello è in crescita a 0,53, sotto le soglie stabilite (giallo 3,5; rosso 2,5).

Vento e mare: attenzione anche alle condizioni lungo la costa

La perturbazione non porta con sé soltanto precipitazioni e temporali. Il quadro meteorologico regionale comprende anche venti sostenuti, con condizioni più intense sul centro e sul Levante ligure, e un aumento del moto ondoso. Per il Ponente sarà quindi importante continuare a monitorare le indicazioni relative al vento e allo stato del mare, oltre alle eventuali disposizioni adottate a livello locale. L’evoluzione potrà risultare differente tra la costa e l’entroterra, così come tra i diversi bacini idrografici della provincia.

La raccomandazione, in questa fase, è quella di mantenere comportamenti prudenti, evitare di sostare nei pressi di corsi d’acqua durante eventuali temporali intensi e non attraversare tratti stradali allagati. In caso di precipitazioni particolarmente forti, è opportuno prestare attenzione anche ai sottopassi, ai punti soggetti ad accumulo d’acqua e alle strade che attraversano le vallate. 

Temperature: minime da 6,5 gradi e massime fino a 23,3

La giornata è stata caratterizzata anche da un quadro termico piuttosto diversificato tra l’entroterra e la fascia costiera. Tra le temperature minime comunicate, il valore più basso è quello di Montegrosso Pian Latte, con 6,5 gradi, seguito da Pigna con 9,6 e Apricale con 9,9. Sul versante delle massime, invece, il valore più elevato è stato registrato a Sanremo, con 23,3 gradi, davanti a Dolceacqua e Ventimiglia, entrambe con valori superiori ai 21 gradi. I dati riportati di seguito mantengono le località e i valori forniti, compresi i nominativi ripetuti, che potrebbero riferirsi a differenti rilevazioni.

Temperature minime in ordine crescente

Località

Minima

Montegrosso Pian Latte

6,5°C

Pigna

9,6°C

Apricale

9,9°C

Pornassio

10,0°C

Triora

10,0°C

Montalto Carpasio

11,3°C

Ceriana

11,8°C

Triora

12,5°C

Pornassio

13,5°C

Castel Vittorio

13,6°C

Seborga

14,0°C

Ranzo

14,2°C

Pieve di Teco

14,3°C

Pontedassio

14,7°C

Borgomaro

14,8°C

Rocchetta Nervina

14,8°C

Ventimiglia

14,9°C

Airole

15,1°C

Pigna

15,3°C

Cipressa

15,6°C

Ventimiglia

16,1°C

Dolcedo

16,2°C

Diano Castello

16,3°C

Imperia

16,4°C

Dolceacqua

16,6°C

Sanremo

17,5°C

Ventimiglia

17,8°C

Temperature massime in ordine crescente

Località

Massima

Montegrosso Pian Latte

8,2°C

Pornassio

11,9°C

Pigna

12,5°C

Montalto Carpasio

12,6°C

Triora

13,1°C

Apricale

14,1°C

Ceriana

15,5°C

Triora

16,3°C

Pornassio

16,5°C

Ranzo

16,6°C

Pieve di Teco

17,9°C

Airole

18,3°C

Castel Vittorio

18,4°C

Pontedassio

18,8°C

Borgomaro

19,2°C

Seborga

19,4°C

Rocchetta Nervina

19,6°C

Ventimiglia

19,7°C

Cipressa

19,9°C

Diano Castello

20,7°C

Pigna

21,2°C

Imperia

21,2°C

Ventimiglia

21,3°C

Ventimiglia

21,5°C

Dolceacqua

21,5°C

Dolcedo

21,6°C

Sanremo

23,3°C

La situazione nel Sud della Francia a pochi chilometri dalla nostra provincia

Nel Sud-Est della Francia, sette dipartimenti sono stati interessati dalla vigilanza arancione per il maltempo nella giornata di martedì 20 ottobre, a causa di un episodio mediterraneo che ha provocato forti precipitazioni, temporali e significative piene dei corsi d’acqua. L’allerta ha riguardato Ardèche, Bocche del Rodano, Gard, Hérault, Var e Vaucluse, mentre nel corso della giornata anche l’Alta Corsica è passata prima alla vigilanza arancione per piogge e allagamenti, quindi a quella rossa. Proprio in Corsica sono stati registrati fino a 416 millimetri di pioggia in tre ore. Disagi anche nel vicino dipartimento delle Alpi Marittime, dove è stata attivata la vigilanza gialla per piogge, allagamenti e temporali. A Nizza sono stati chiusi parchi e giardini, oltre agli accessi ad alcune spiagge, per le raffiche di vento che hanno raggiunto gli 80 km/h. A Cannes è stata interrotta temporaneamente la circolazione in alcuni punti del lungomare e sul boulevard de la République, mentre le condizioni meteorologiche avverse hanno causato lo stop ai treni tra Cannes e Saint-Raphaël, con ritardi e cancellazioni. Nel Var, le forti piogge hanno provocato allagamenti e difficoltà alla viabilità, con alcune strade temporaneamente chiuse, tra cui un tratto dell’avenue de l’Argens a Fréjus. Le autorità hanno raccomandato prudenza negli spostamenti.

La situazione resta dunque in evoluzione: nell’Imperiese, al momento non risultano danni legati alle precipitazioni già cadute, ma la tregua potrebbe essere soltanto temporanea. La previsione di nuovi rovesci e temporali in serata, insieme all’allerta arancione ancora in vigore sulla zona A, invita a non abbassare la guardia. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alle prossime ore e al progressivo esaurimento dei fenomeni atteso tra la notte e la prima mattinata di domani.

Carlo Alessi

In Breve